Un momento di intensa emozione ha caratterizzato l'esibizione di Sal Da Vinci sul prestigioso palco dell'Eurovision Song Contest a Vienna. Il cantante napoletano, con la sua ballata "Per Sempre sì", ha concluso la performance visibilmente commosso, ricevendo un caloroso tributo dal pubblico. L'evento, tenutosi nella serata del 16 maggio 2026, ha visto Da Vinci, il concorrente meno giovane in gara con i suoi 57 anni, esibirsi come ventiduesimo artista.
La sua età anagrafica si è rivelata un elemento distintivo in un contesto altamente competitivo e mediatico, dove l'esperienza di Sal Da Vinci ha brillato.
L'emozione, palpabile e condivisa con la platea, ha segnato un momento di autenticità e profondità in una cornice ricca di spettacolo e performance.
Il percorso verso l'Eurovision: dalla vittoria a Sanremo
La partecipazione di Sal Da Vinci alla competizione europea era stata legittimata dal suo trionfo al 76° Festival di Sanremo. La ballata “Per Sempre sì” si era imposta come scelta per rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 2026. La vittoria a Sanremo era stata definita dal cantante stesso come una «vittoria per chi ha perseverato seguendo un sogno», un riconoscimento per una carriera iniziata a soli sette anni e costellata di «cadute e salite ripide».
Il brano, un successo sin dalla sua pubblicazione, è frutto di una collaborazione autoriale che ha coinvolto Alessandro La Cava, Eugenio Maimone, Federica Abbate, Federico Mercuri, Giordano Cremona e lo stesso Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci.
Al momento della sua candidatura all'Eurovision, la canzone vantava già oltre trentasei milioni di ascolti sulle piattaforme digitali, affermandosi come uno dei pezzi più streammati nella programmazione musicale italiana.
Sal Da Vinci: una carriera tra successi musicali e teatrali
Salvatore Michael Sorrentino, conosciuto artisticamente come Sal Da Vinci, è uno degli interpreti più celebri del panorama musicale napoletano contemporaneo. Nato nel 1969 a New York durante un tour del padre Mario Da Vinci, ha calcato le scene fin dall'età di sette anni. La sua carriera è stata costellata di successi, tra cui la vittoria al Festival di Musica Italiana di Canale 5 nel 1994 con il brano "Vera", che ha riscosso notevole successo anche in America Latina con il titolo "Vida".
Negli anni successivi, Sal Da Vinci ha consolidato la sua fama partecipando come protagonista a importanti produzioni teatrali, tra cui spicca "Opera Buffa del Giovedì Santo", diventando un simbolo della canzone napoletana moderna. Un significativo rilancio sulla scena nazionale è avvenuto nel 2024 con il singolo “Rossetto e caffè”, un brano che ha accumulato oltre quattrocentocinquanta milioni di stream e ha ottenuto la prestigiosa certificazione di doppio disco di platino. Questo successo ha spianato la strada al suo brillante ritorno al Festival di Sanremo e al successivo approdo sul palco di Vienna per l'Eurovision Song Contest.