Einaudi Stile Libero, collana che ha rivoluzionato l'editoria italiana, celebra i suoi trent'anni dalla fondazione nel 1996. Nata dall'intuizione di Paolo Repetti e Severino Cesari, la collana ha saputo imporsi con titoli come ‘Gioventù cannibale’ e lanciando autori del calibro di Niccolò Ammaniti e Roberto Saviano. L'anniversario sarà festeggiato al Salone del Libro di Torino il 16 maggio 2026, alle ore 18.15. Repetti ha descritto l'inizio come "abbastanza rocambolesco", un percorso che ha portato Stile Libero ad affermarsi esplorando temi e linguaggi innovativi, spesso ai margini dell'editoria tradizionale.

Repetti ha ricordato la genesi della collana, nata da una proposta a Einaudi dopo un'esperienza con Severino Cesari presso Theoria, in un periodo di crisi economica. L'obiettivo era creare una collana che esplorasse "forme, temi e linguaggi abbastanza lontani" dalla linea editoriale dell'epoca. Il debutto, nel 1996, vide la pubblicazione di due opere emblematiche per la loro diversità: ‘E l’alluce fu’ di Roberto Benigni, un successo di vendite, e ‘Gioventù cannibale’, tuttora studiato nelle università. Fin dall'inizio, la filosofia fu quella di un'editoria a 360 gradi, senza distinzioni tra narrativa italiana, straniera, saggistica o varia, un approccio che ha permesso alla collana di crescere costantemente per trent'anni.

Un catalogo tra innovazione e grandi successi

I primi anni di Stile Libero furono segnati da scelte editoriali audaci, con titoli come ‘Fuori tutti’, incentrato sugli adolescenti, e il diario epistolare di Norman e Monique, nato in rete. Tra le prime pubblicazioni di rilievo figura anche ‘Consigli a un giovane scrittore’ di Vincenzo Cerami. La collana ha saputo ospitare opere di grande risonanza, come ‘L’amore mio non muore’ di Roberto Saviano, e ha dimostrato la capacità di lanciare e supportare sia autori emergenti sia nomi già affermati.

L'approccio sperimentale di Stile Libero si è esteso anche a formati non librari, come l'iniziativa della videocassetta sulla Smorfia, proposta da Lello Arena, che vendette 500.000 copie, con una quota significativa a Napoli.

Tra i maggiori successi di vendita spicca ‘Io non ho paura’ di Niccolò Ammaniti, che ha superato i due milioni di copie. Nel 2001, la collana ha rinnovato il suo formato e la grafica, affidandone la cura a Riccardo Falcinelli, consolidando un'identità visiva distintiva pur mantenendo la flessibilità di pubblicare opere di generi e provenienze diverse.

Il trentennale al Salone del Libro e le sfide del settore

Le celebrazioni per il trentennale si terranno al Salone del Libro di Torino, un evento di riferimento per l'editoria nazionale. L'appuntamento è fissato per sabato 16 maggio al Lingotto e vedrà la partecipazione di giovani lettori, a sottolineare l'importanza del ricambio generazionale. Il Salone ospiterà anche altre iniziative, come la presentazione del volume ‘Il saxofono in Italia’, evidenziando la ricchezza e la varietà delle proposte culturali.

Paolo Repetti ha riflettuto sulle profonde trasformazioni del settore editoriale contemporaneo, in cui "la tempesta tecnologica ha colpito la comunicazione" e l'emergere di un'ondata di lettori orientati al genere romance rende più complessa la diffusione di altre tipologie narrative. Nonostante queste sfide, Stile Libero mantiene la sua vocazione a proporre un catalogo ampio e trasversale, continuando a pubblicare titoli diversi per genere e origine, come ‘Ancora vita’ di Viola Ardone e ‘Strani disegni’ di Uketsu.

L'identità di Stile Libero nel panorama Einaudi

Stile Libero è nata all'interno del contesto di Einaudi, storica casa editrice italiana. Se la casa madre era nota per una linea culturale rigorosa e per il contributo di intellettuali del Novecento, la collana ha rappresentato un polo di innovazione, riuscendo a fondere tradizione e sperimentazione.

Ha offerto spazio a narrativa italiana e straniera, saggistica e letteratura di confine, affrontando temi contemporanei e raggiungendo pubblici eterogenei. In trent'anni, Einaudi Stile Libero ha così rafforzato la presenza dell'editore nei segmenti più innovativi e giovanili, contribuendo a un profondo rinnovamento nel dialogo tra lettori, autori e il mondo del libro italiano.