L'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (Unpli) è stata protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino nel maggio 2026, presentando iniziative editoriali e progetti per la valorizzazione dei territori e delle tradizioni locali. Ospite presso lo stand della Federazione Unitaria Italiana Scrittori (Fuis), Unpli ha illustrato pubblicazioni nate dall'impegno delle Pro Loco di Basilicata, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Nello spazio Rai Libri, è stato presentato "Il Paese delle Tradizioni", volume realizzato con Beppe Convertini, che racconta riti, usanze e piccoli centri d'Italia, animati dal lavoro dei volontari Pro Loco.

Antonino La Spina, presidente Unpli, ha sottolineato l'importanza di questa partecipazione: "La presenza dell'Unpli al Salone ha offerto l'opportunità a molte Pro Loco di presentare i loro progetti editoriali, dando voce ai territori. È stata un'occasione per dimostrare la capacità delle Pro Loco di promuovere la cultura, valorizzare le comunità locali e custodire l'identità dei piccoli centri italiani."

L'incontro del 15 maggio 2026 si è aperto con la presentazione della quattordicesima edizione del Premio "Salva la tua lingua locale". Promosso da Unpli e ALI - Autonomie Locali Italiane, con la collaborazione del Centro Internazionale Eugenio Montale e di Eip per la sezione scuole, il premio mira a valorizzare e preservare i dialetti e le lingue locali d'Italia.

Tra i presenti: Antonino La Spina, Luca Abbruzzetti (Ali Lazio), Giovanni Solimine (Presidente Onorario del Premio) e Gabriele Desiderio (Segretario del Premio).

Progetti editoriali dai territori

Tra le pubblicazioni: "La via imperiale a Rovereto – luoghi, personaggi, storie", curato dal professor Fulvio Zanoni e dalla Pro Loco di Rovereto, con Patrizia Andreatta. L'opera approfondisce la storia dell'antica via imperiale.

Dalla provincia di Trento, Viviana Brugnara (Pro Loco Faedo) ha illustrato "Sancta Agathae. Arte, storia e devozione a Faedo", libro dedicato alla chiesa e al culto di Santa Agata, che recupera la memoria storico-artistica locale. Monica Viola (Unpli Trentino) ha contribuito.

Per l'Emilia Romagna, è stato presentato "Il Duomo di Finale Emilia tra storia e restauro", da Antonella Diegoli (Pro Loco Finale Emilia). Il volume, curato da Francesca Foroni e Massimiliano Righini con Federico Garuti, celebra la riapertura del Duomo a dodici anni dal sisma del 2012, narrandone storia e rinascita. La Pro Loco di Villa Aiola ha proposto "Vita di Borgo” di Giuliano Lusetti, secondo classificato al Premio "Salva la tua lingua locale" (poesia inedita), che esplora la civiltà contadina e il legame con il Parmigiano Reggiano. Maximiliano Falerni (Unpli Emilia Romagna) ha partecipato.

Iniziative culturali e il contributo Unpli

La giornata ha incluso la presentazione della quarta edizione del "Maratea Yellow Book Marine 2026", festival del giallo e del noir lucano, promosso dalla Pro Loco di Maratea "La Perla" con il sostegno del Comune e la direzione di Simona Bonito e Piera Carlomagno.

Sono intervenuti Pierfranco De Marco (Pro Loco Maratea), Assunta Mitidieri (CDA nazionale Unpli e Co.Re.Com. Basilicata) e Mario Polese (consigliere regionale Basilicata).

È stato inoltre introdotto il progetto ARCE con l'evento "Narrazioni di territorio e comunità educanti, il ruolo delle reti di Arce". Sono intervenuti Fulvia Giacco (referente Progetto Arce per Unpli) e Fabrizio Ricciardi (presidente Unpli Piemonte), che ha illustrato l'HUB ARCE Piemonte.

Le iniziative editoriali e culturali evidenziano il costante impegno di Unpli nella riscoperta e valorizzazione delle tradizioni locali. L'organizzazione promuove oltre 110.000 eventi annuali e il marchio "Sagra di Qualità", contribuendo alla promozione turistica sostenibile e alla coesione sociale dei piccoli comuni italiani.

Unpli è accreditata presso il Servizio Civile Nazionale e coinvolge ogni anno più di 2.000 giovani volontari. Durante gli incontri è stata presentata anche la "Guida alle Sagre di Qualità", strumento per valorizzare le eccellenze territoriali.

La presenza di figure istituzionali come Natale Rossi (Fuis), Luca Abbruzzetti (ALI Lazio) e Giovanni Solimine (Presidente Onorario del Premio "Salva la tua lingua locale") conferma il ruolo del Salone Internazionale del Libro quale punto d'incontro fondamentale tra associazionismo, cultura letteraria e promozione dei territori.