Un nuovo capitolo musicale si apre in Toscana quest’estate con il debutto di Amiata Music, un festival internazionale che promette di arricchire la scena musicale estiva nel cuore della Maremma. Evoluzione dell’Amiata Piano Festival, la rassegna è promossa dalla Fondazione Bertarelli e si svolgerà nella suggestiva cornice del Forum Fondazione Bertarelli a Poggi del Sasso, nel comune di Grosseto. L’inaugurazione è fissata per il 25 luglio 2026 con il Gala lirico “Amiata”, diretto da Nicholas Chalmers, che vedrà protagonisti giovani talenti e celebri arie del belcanto italiano, da Rossini a Puccini.
Il festival si distingue per una marcata vocazione educativa e territoriale, proponendo un programma che fonde la presenza di grandi interpreti con strutture formative dedicate ai giovani. L’offerta include residenze artistiche, masterclass, festival corali e concerti, il tutto in un contesto dove architettura, paesaggio e musica creano un dialogo armonioso, valorizzato dall’acustica ideale progettata da Edoardo Milesi.
Un programma estivo tra tradizione e innovazione
Il cartellone 2026 di Amiata Music presenta un’interessante combinazione di tradizione e innovazione. Il 7 agosto, il tenore Laurence Kilsby proporrà “Care Gemme” con il Concerto Romano, un viaggio alle origini dell’opera. Il 9 e 10 agosto, il pubblico potrà apprezzare Joyce DiDonato con il suo progetto interdisciplinare “Emily – No Prisoner Be”, affiancato da residenze e masterclass.
Successivamente, il 14 agosto, il festival si aprirà al jazz con Misha Mullov-Abbado, mentre il giorno seguente, 15 agosto, il repertorio barocco sarà protagonista con Fabio Biondi ed Europa Galante che eseguiranno “Le quattro stagioni” di Vivaldi.
Oltre ai concerti di alto livello, il festival conferma la sua anima educativa. Questo si traduce nella valorizzazione dei giovani musicisti e nella creazione di progetti comunitari immersivi pensati per scuole e famiglie, contribuendo così a rafforzare attivamente la vita musicale della provincia di Grosseto.
La sede e l'evoluzione storica del festival
Il Forum Fondazione Bertarelli, inaugurato nel 2015, è un auditorium capace di ospitare trecento persone.
Progettato dall’architetto Edoardo Milesi, è stato concepito come un luogo in cui natura e acustica si fondono perfettamente. Inserito tra i vigneti e gli uliveti della tenuta ColleMassari, il Forum si è affermato fin da subito come un nuovo polo culturale per la Maremma.
Amiata Music affonda le sue radici nell’Amiata Piano Festival del 2009, ideato da Maurizio Baglini e inizialmente ospitato in spazi più contenuti. Oggi, sotto la direzione artistica di Nicholas Chalmers e Rosenna East, il progetto si espande verso nuove forme espressive, includendo residenze, collaborazioni internazionali e un piano teatrale di ampio respiro.
Le finalità di questa iniziativa si basano su tre pilastri fondamentali: il sostegno all’educazione musicale nelle scuole della provincia di Grosseto, l’offerta di opportunità concrete per i giovani talenti e la possibilità di ospitare sulla scena toscana artisti di fama mondiale. L’apertura di questo nuovo capitolo estivo mira a dare continuità al radicamento territoriale e al fermento culturale avviato negli anni precedenti.