Un sogno coltivato per anni da molti bolognesi torna a prendere forma nel cuore della città. Dal 18 al 20 settembre, la facciata incompiuta della Basilica di San Petronio diventerà nuovamente una tela luminosa grazie a “La piazza si riaccende”, il progetto di videomapping che restituisce al pubblico i numerosi progetti elaborati nel corso dei secoli per completare uno dei monumenti simbolo di Bologna.

L'iniziativa sarà visibile gratuitamente in Piazza Maggiore il 18 settembre alle 21 e il 19 e 20 settembre alle 21, 22 e 23.

Un viaggio tra arte, architettura e storia

A presentare la nuova edizione è stata Giorgia Boldrini, responsabile del Settore Cultura del Comune di Bologna.

"Sembrava un sogno difficile da realizzare, ma grazie alla tenacia di Maddalena Da Lisca, sovrintendente di Bologna Festival, e di tutti i partner coinvolti, quel sogno è diventato realtà nel 2022, dando vita a un evento eccezionale che oggi torna per una nuova edizione", ha dichiarato.

L'idea nasce dalla volontà di rendere visibile una parte importante del patrimonio artistico cittadino: i numerosi disegni e le proposte progettuali immaginate per il completamento della facciata di San Petronio, rimasta incompiuta fino ai giorni nostri.

"La tecnologia del videomapping ha permesso di mostrare per la prima volta ciò che per secoli era rimasto soltanto sulla carta, restituendo ai cittadini una parte importante della storia artistica della città", ha spiegato Maddalena Da Lisca.

Il progetto, ideato da Luca Agnani, riproporrà le visioni di alcuni tra i più grandi architetti della storia, da Andrea Palladio a Giulio Romano, da Baldassarre Peruzzi a Jacopo Barozzi da Vignola, passando per Francesco Terribilia e Girolamo Rainaldi, fino all'interpretazione contemporanea e sostenibile firmata da Mario Cucinella.

Arte, musica e divulgazione in Piazza Maggiore

La serata inaugurale del 18 settembre sarà arricchita dall'intervento del divulgatore e storico dell'arte Iacopo Veneziani, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei diversi progetti e del loro contesto storico e artistico.

Seguirà un momento musicale realizzato in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna. La sovrintendente Elisabetta Riva ha annunciato la partecipazione di alcuni giovani talenti della Scuola dell’Opera: il soprano Claudia Ceraulo, il mezzosoprano Giulia Alletto e il tenore Bryan Sala, accompagnati al pianoforte da Pietro Beltrani in un programma dedicato a Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti.

Ad accompagnare il videomapping saranno inoltre le musiche registrate del “Guglielmo Tell” di Rossini, contribuendo a trasformare la facciata di San Petronio in uno spettacolo immersivo che unisce storia, tecnologia e musica.