Una petizione per chiedere l'esclusione dello scrittore israeliano Eshkol Nevo dal prossimo festival 'Il Libro Possibile', in programma a Polignano a Mare, è stata estesa anche ai cittadini italiani. La raccolta di firme, inizialmente promossa da un gruppo di intellettuali e artisti palestinesi ed ebrei, ha acquisito risonanza nazionale ed è stata resa pubblicamente accessibile il 13 giugno 2026 attraverso diversi canali digitali e istituzionali.

La richiesta alla base della petizione si fonda sul rifiuto di concedere spazio a Nevo, considerato dai promotori come rappresentante della posizione ufficiale israeliana riguardo alle vicende in Medio Oriente.

Il testo della petizione chiarisce che l'iniziativa non intende limitare la libertà di parola, ma piuttosto “protestare contro la partecipazione di figure che, secondo i firmatari, offrono una narrazione parziale e non neutrale del conflitto israelo-palestinese”. Viene inoltre specificato che la possibilità di aderire alla petizione è ora aperta a cittadini, associazioni e gruppi italiani che condividano la posizione espressa.

Il festival 'Il Libro Possibile': un palcoscenico di dibattito

Il festival 'Il Libro Possibile' rappresenta uno degli appuntamenti di spicco nel panorama degli eventi letterari italiani. Ogni estate, la manifestazione richiama a Polignano a Mare autori, intellettuali e un vasto pubblico proveniente da tutta Italia e dall'estero.

L'evento si svolge tradizionalmente nel centro storico della pittoresca cittadina pugliese, trasformando piazze e spazi urbani in luoghi vivaci di presentazioni, dibattiti e incontri culturali.

Fin dal suo esordio, il festival ha ospitato sia voci affermate che autori emergenti, promuovendo il confronto su temi attuali e sui nodi cruciali del dibattito culturale e sociale. La contestazione sollevata attorno alla presenza di Eshkol Nevo costituisce un caso significativo nella storia recente del festival. Sebbene in passato vi siano state discussioni simili, raramente si è assistito a una mobilitazione pubblica di tale portata, caratterizzata da una raccolta di firme strutturata e diffusa a livello nazionale.

Eshkol Nevo: lo scrittore e il contesto della polemica

Eshkol Nevo è riconosciuto come uno degli scrittori israeliani più noti a livello internazionale, autore di numerosi romanzi tradotti anche in italiano. Apprezzato per il suo stile narrativo e la profondità dei temi trattati, Nevo ha partecipato a diversi festival in Europa e in Italia, contribuendo spesso al dibattito culturale su argomenti quali la convivenza, l’identità e il conflitto. La sua annunciata presenza al 'Libro Possibile 2026' è diventata un punto di confronto tra le diverse sensibilità presenti nell'opinione pubblica italiana, come chiaramente evidenziato dalla petizione avviata nel giugno 2026.

Al momento, non sono state rilasciate prese di posizione ufficiali né da parte dell'organizzazione del festival né dallo scrittore in merito alla petizione.

Questa vicenda mette in luce il ruolo che i festival letterari italiani ricoprono non solo come luoghi di incontro e promozione culturale, ma anche come piattaforme di confronto critico. Essi riflettono le tensioni internazionali e la pluralità di punti di vista della società civile. 'Il Libro Possibile', grazie alla partecipazione di autori di rilievo come Nevo e all’ampio pubblico che raggiunge, si conferma un osservatorio privilegiato sul dibattito culturale contemporaneo.