Lo scrittore e poeta Erri De Luca ha annunciato la sua assenza dal festival Salerno Letteratura, affermando: "È il festival che si è escluso da me". Ha chiarito di non essere stato invitato all'edizione 2026, specificando che l'esclusione non è una sua scelta, ma una decisione degli organizzatori. "Ho ricevuto un messaggio che mi informava che non ero previsto nel programma", ha aggiunto.

Il Salerno Letteratura, appuntamento annuale di rilievo per la cultura italiana, si tiene a Salerno. De Luca, che in passato ha partecipato, ha ribadito che la sua assenza non è dovuta a sue richieste, bensì a una decisione unilaterale degli organizzatori.

"Non sono io che mi sono autoescluso, è il festival che ha deciso di non invitarmi", ha concluso.

Le dichiarazioni di Erri De Luca sul sionismo

Negli ultimi giorni, Erri De Luca è stato al centro del dibattito per le sue posizioni sul sionismo. In una recente intervista, lo scrittore ha chiarito il suo pensiero: "Sionismo significa credere nella possibilità di due Stati". Ha precisato che, per lui, il termine indica una convivenza pacifica tra due popoli e due Stati distinti.

Queste affermazioni seguono un periodo di dibattito pubblico scaturito da sue precedenti dichiarazioni. De Luca ha sempre sostenuto la necessità di una soluzione basata sulla coesistenza di due Stati, considerandola la via per la pace e la stabilità nella regione.

Il Festival Salerno Letteratura

Il Salerno Letteratura è una rassegna culturale annuale nel centro storico di Salerno. Nato nel 2013, il festival accoglie autori italiani e internazionali, proponendo incontri, presentazioni di libri e dibattiti su temi letterari e di attualità. L'evento, promosso da enti locali e associazioni culturali, mira a valorizzare la lettura e il confronto nel panorama letterario contemporaneo.

Nelle edizioni passate, il Salerno Letteratura ha ospitato numerosi scrittori, poeti e intellettuali, affermandosi come punto di riferimento per gli appassionati di cultura. L'assenza di Erri De Luca dall'edizione 2026 segna una novità rispetto agli anni precedenti, nei quali lo scrittore aveva regolarmente partecipato alla rassegna.