L'Emilia, con le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, si rivela una destinazione ideale per il cicloturismo, offrendo un modo autentico e lento per esplorare il territorio. Il progetto Emilia Bike Experience, promosso da Visit Emilia, ha trasformato la regione in una rete strutturata di itinerari ciclabili, pensati per ogni tipo di bicicletta – dalla mountain bike all'e-bike, dalla gravel al cicloturismo tradizionale – e per tutte le stagioni. Oggi, ventisette percorsi sono disponibili sull'app Komoot, con mappe scaricabili e indicazioni sui livelli di difficoltà, rendendo la pianificazione del viaggio semplice anche per chi arriva da fuori regione.

Dalle pianure del Po ai borghi medievali dell'Appennino, dai castelli del Ducato ai luoghi simbolo della gastronomia italiana, l'Emilia offre scenari suggestivi e numerose opportunità di sosta.

Natura, storia e borghi in bicicletta

Tra i percorsi più accessibili e rappresentativi del patrimonio naturale emiliano spicca la Ciclovia dello Stirone, un tracciato di circa 42 chilometri che segue il torrente omonimo nel Parco regionale dello Stirone e del Piacenzano. Ideale in primavera e inizio autunno, permette di attraversare aree naturalistiche e raggiungere il borgo medievale di Vigoleno, con una possibile tappa a Salsomaggiore Terme per ammirare le sue architetture liberty. La Ciclovia del Taro, più semplice e consigliata alle famiglie nei mesi meno caldi, attraversa il Parco fluviale del Taro, offrendo deviazioni verso piccoli borghi e abbazie lungo l'antica Via Francigena.

A pochi chilometri da Parma, i Boschi di Carrega invitano a esplorazioni tra querceti e castagneti.

L'Appennino: sfide e panorami mozzafiato

Per chi cerca salite e dislivelli impegnativi, l'Appennino parmense e reggiano offre un terreno perfetto. L'Alta Val Parma MTB propone otto percorsi tra il Parco regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Tra questi, la Cento Laghi Bike si snoda per circa 25 chilometri con quasi 800 metri di dislivello, collegando Prato Spilla a Lagdei attraverso sentieri di alta quota, boschi e laghi glaciali, ed è particolarmente adatta a MTB, gravel esperte ed e-bike. L'offerta si amplia con l'Appennino Reggiano Bike, che vanta 785 chilometri e 37 tracciati, toccando i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, il Monte Cusna e i laghi del Ventasso.

Per i biker più esperti, le panoramiche Ciclovie della Val Trebbia e Val Nure, con l'Alta Val Nure Trail Valley, mettono a disposizione oltre 560 chilometri di sentieri.

Food Valley e cultura: un viaggio di sapori

L'Emilia integra il cicloturismo con la sua rinomata gastronomia. La Food Valley Bike è un percorso di circa 80 chilometri che collega Parma, città creativa della gastronomia UNESCO, a Busseto, nel cuore delle terre di Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi. Lungo il tragitto, si incontrano i luoghi di produzione di eccellenze come il Culatello di Zibello Dop, la Spalla Cruda di Palasone e il Parmigiano Reggiano, con indicazioni dettagliate fornite dall'app foodvalleybike.com. I Musei del Cibo della provincia di Parma, tra cui quelli dedicati al Parmigiano Reggiano a Soragna, al Culatello a Polesine Parmense, alla Pasta, al Pomodoro, al Vino, al Salame di Felino, al Prosciutto di Parma a Langhirano e al Fungo Porcino nell'Alta Val Taro, sono collegati da percorsi cicloturistici dedicati.

Per gli amanti dell'arte e della storia, i diciannove percorsi Pedalart conducono tra castelli, ville storiche e borghi. La Greenway delle Residenze Ducali parmensi esplora i luoghi legati alla duchessa Maria Luigia d'Austria, mentre altri itinerari portano al magnifico Castello di Torrechiara, a Felino e Sala Baganza, o alle architetture liberty di Parma. Il Sentiero d'Arte da Torrechiara offre un'esperienza unica con opere contemporanee e realtà aumentata. Completano l'offerta gli Anelli di Albinea e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, percorsi ricchi di storia e paesaggi meno battuti. L'Emilia, con queste proposte, conferma la sua vocazione a promuovere un cicloturismo integrato con storia, arte ed eccellenze territoriali.