Il nuovo format ‘Onda X i Mercati’, ideato dall’Associazione Culturale Onda, mira a trasformare i mercati rionali di Roma da luoghi di spesa a spazi di cultura condivisa. L'iniziativa, che porta performance, talk e coralità nei quartieri, ha debuttato sabato 13 giugno dalle 18 al Mercato del Tufello. L'evento, a ingresso libero e patrocinato dal Municipio III Roma Montesacro, ha coinvolto oltre cinquanta partecipanti tra artisti, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di favorire la coesione della comunità e la partecipazione attiva degli abitanti.
Un'esperienza corale che unisce generazioni e linguaggi
L’evento si è distinto per coralità e inclusività, nato "dal quartiere e con il quartiere". Ha coinvolto diverse generazioni: dai bambini della V elementare dell'Istituto Comprensivo P. Maffi agli anziani di Auser, che hanno portato la voce di chi il quartiere lo abita da una vita sull'invecchiamento attivo. Un incontro tra generazioni e linguaggi, con oltre cinquanta tra artisti e partecipanti. Il pubblico non è stato passivo, ma ha preso posto tra i banchi del mercato, accanto agli interpreti. La serata si è aperta con la magia di Kay La Ferrera, vincitore di Tú Sí Que Vales 2025, seguita dal monologo brillante 'La Cosa' di Antonia Fama.
Il cuore dell'appuntamento è stato il talk con Barbara Alberti e Antonella Attili, condotto da Manuel Manfrè. La chiusura è stata affidata al concerto del Coro Onda Diffuso e agli annunci sul futuro del progetto.
I mercati rionali: nuovi centri di aggregazione culturale
Il format ‘Onda X i Mercati’ si propone di portare musica e arte nei luoghi reali della vita quotidiana, come i mercati rionali, trasformandoli in spazi di incontro e spettacolo. Sergio Gabriele Bruni, direttore artistico e presidente dell’Associazione Culturale Onda, ha evidenziato come questa iniziativa contribuisca a rafforzare la presenza attiva della popolazione nel quartiere e a costruire nuove relazioni tra le persone. Il progetto prevede ulteriori appuntamenti nei mesi successivi, con l’intento di coinvolgere sempre più cittadini e ospiti dal mondo dello spettacolo, consolidando il ruolo dei mercati come centri di aggregazione culturale.