Una Visarno Arena gremita da oltre ventimila spettatori ha accolto ieri sera il ritorno in Italia di Robbie Williams, assoluto protagonista della seconda giornata di Firenze Rocks. Dopo l’esplosiva apertura del festival affidata a Lenny Kravitz, il sabato fiorentino si è trasformato in una gigantesca festa pop guidata da uno degli entertainer più carismatici e imprevedibili degli ultimi trent’anni. L'artista britannico ha confermato il suo profondo legame con il pubblico italiano, offrendo uno spettacolo ricco di energia e momenti indimenticabili.

Un mix di energia, ironia e grandi successi

Puntuale alle 21:30, tra luci spettacolari e l’entusiasmo di un pubblico trasversale per età e provenienza, la superstar britannica ex Take That ha dato il via a uno show costruito con il consueto mix di energia, ironia, autoironia e coinvolgimento diretto del pubblico. Un concerto che ha confermato come Williams continui a possedere una capacità quasi unica di trasformare ogni esibizione in un dialogo continuo con i suoi fan. Il set è iniziato con brani iconici, seguiti da un medley improvvisato che ha incluso hit generazionali come "Song 2" dei Blur, "Seven Nation Army" dei White Stripes e "Livin’ on a Prayer" dei Bon Jovi, scatenando un coro gigantesco tra i presenti.

Il concerto ha proseguito con una carrellata di successi che hanno segnato la sua carriera: "Rock DJ", "Love My Life", il recente singolo "Pretty Face", "Better Man", "Sexed Up", "Candy"; poi "Millennium", "Come Undone", "Kids", "She’s the One"; infine il trittico conclusivo con "My Way", "Feel" e "Angels", con migliaia di persone che hanno cantato ogni parola del brano simbolo della carriera di Williams, chiudendo la serata sotto il cielo estivo di Firenze.

Le aperture e il prosieguo del festival

Ad aprire la serata, prima dell'attesissimo show di Robbie Williams, erano stati gli emergenti fiorentini Ejent, seguiti dai londinesi Mystery Jets e dalla talentuosa cantautrice KT Tunstall. Il festival Firenze Rocks, che si conferma un appuntamento di richiamo internazionale, proseguirà nei prossimi giorni con la presenza di altri grandi nomi della musica, tra cui il supergruppo The Cure.

L'atmosfera vibrante della Visarno Arena ha ancora una volta dimostrato la capacità dell'evento di attrarre un pubblico vasto e appassionato, proponendo un'esperienza musicale che sa abilmente bilanciare la presenza di artisti affermati con la scoperta di nuove e promettenti proposte del panorama musicale.

La performance di Robbie Williams a Firenze Rocks ha indubbiamente rappresentato uno dei momenti culminanti e più attesi dell'intera manifestazione. La sua esibizione ha ribadito il suo status di entertainer completo, capace di stabilire un dialogo autentico e profondo con la platea, rinnovando costantemente il proprio repertorio pur mantenendo salde le sue inconfondibili radici pop. Un evento che ha lasciato un segno, confermando la magia del pop e l'energia contagiosa di un artista senza tempo.