L'edizione 2026 di Salerno Letteratura, evento culturale in Campania, si terrà senza Erri De Luca. L'organizzazione ha confermato la sua esclusione, notizia che ha generato ampia eco editoriale. Il 3 giugno 2026, in segno di solidarietà, anche lo scrittore Roberto Cotroneo ha annunciato la sua rinuncia a partecipare. L'estromissione di De Luca, figura centrale e promotore del festival, ha acceso un notevole dibattito.
Salerno Letteratura è un punto d'incontro per scrittori e lettori. Erri De Luca ha dichiarato: "Non parteciperò. Resto fuori da Salerno Letteratura".
Similmente, Roberto Cotroneo ha affermato: "In queste condizioni, rinuncio alla mia partecipazione". L'evento annuale, che anima il centro storico di Salerno e attira migliaia di visitatori, dovrà fare a meno di due ospiti attesi, con ripercussioni sull'interesse pubblico e sulla programmazione.
Il ruolo di Salerno Letteratura nel panorama culturale
Negli ultimi anni, Salerno Letteratura si è affermato come una delle principali manifestazioni culturali del Sud Italia. Nato nel 2013, il festival letterario si svolge in luoghi simbolo della città antica, come il Complesso di Santa Sofia e la Villa Comunale. La rassegna offre incontri con autori, presentazioni editoriali, laboratori per studenti e dialoghi sulla tradizione letteraria campana.
L'esclusione di due autori riconoscibili segna una svolta per l'edizione 2026, sollevando interrogativi sulla futura linea del festival.
L'impatto dell'assenza degli scrittori
Erri De Luca, pluripremiato e voce riconosciuta, ha contribuito allo sviluppo e alla promozione di Salerno Letteratura. La sua presenza in più edizioni ha attratto un vasto pubblico. Anche Roberto Cotroneo, autore e critico noto, era tra gli ospiti per l'edizione 2026. L'assenza di entrambi modificherà la composizione degli invitati e potrebbe condizionare tono e partecipazione complessiva al festival letterario.