La Biblioteca di Alessandria d’Egitto ha inaugurato la sua ventunesima Fiera Internazionale del Libro, un evento che coinvolge oltre mille relatori e prevede 410 appuntamenti. L’apertura è stata presieduta dal direttore della Biblioteca, Ahmed Zayed, il quale ha evidenziato come iniziative collaterali si terranno anche al Cairo, presso Casa Sennari, edificio storico ora parte del dipartimento attività culturali della Biblioteca. Il vicedirettore ha precisato che la Fiera offre spazi e contenuti per tutte le età, ospitando seminari, dibattiti intellettuali, letterari e artistici con la partecipazione di figure di spicco dall’Egitto e dal mondo.
L’edizione 2026 della Fiera, in programma dal 6 al 20 luglio, si tiene in collaborazione con l’Autorità Generale Egiziana del Libro e le associazioni degli editori egiziani e arabi, con la sponsorizzazione del Banco ABC. Il programma vede la partecipazione di circa ottantasei case editrici, egiziane e arabe, e include aree tematiche dedicate ai più piccoli, oltre a sezioni per libri rari e antichi. Particolare attenzione è rivolta alle nuove pubblicazioni, con la presentazione di trentasette nuovi titoli e collane, tra cui la serie “Tratti dell’umanità per ragazzi e giovani”.
Programma culturale e protagonisti
Il direttore Ahmed Zayed ha annunciato che la “personalità dell’anno” di questa edizione è il regista Dawood Abdel Sayed, a cui viene riconosciuto un significativo contributo al cinema egiziano.
Il calendario prevede circa trecentonovanta incontri culturali e la partecipazione di quasi novecentocinquanta tra studiosi, scrittori ed esponenti editoriali. Le attività principali si svolgono nella sede centrale della Biblioteca di Alessandria e, in parte, a Casa Sennari. La Fiera riserva un ampio spazio all’infanzia, con un padiglione specifico, e dedica una sezione ai volumi antichi e di pregio.
Tra le iniziative, spiccano i premi e i riconoscimenti: il 15 luglio si terrà la cerimonia di assegnazione dei premi della “Grande competizione di lettura”, con la partecipazione di numerosi autori e intellettuali. Le pubblicazioni di punta includono opere come la “Enciclopedia delle personalità dell’Azhar”, i “Dialoghi socratici di Platone”, “Schopenhauer.
Il filosofo della vita” e una monografia su Pierre Bourdieu. Vengono inoltre presentati un saggio sulla posizione dell’Egitto nel gruppo Brics e un volume sulla figura di Ferenc Puskás. Il panorama editoriale è arricchito da nuove pubblicazioni periodiche quali “Memoria d’Egitto” e “Memoria degli Arabi”, e da testimonianze storiche su figure femminili come Aisha Rateb e Bent al-Shatei.
La Biblioteca di Alessandria: un ponte culturale
Fondata nel 2002 come tributo alla leggendaria Biblioteca dell’antichità, la Biblioteca di Alessandria si è affermata come uno degli istituti culturali più significativi e dinamici del mondo arabo e africano. La sua struttura ospita vaste collezioni librarie, innovativi archivi digitali e numerosi spazi dedicati a esposizioni, laboratori e attività per il pubblico.
Con una superficie di circa settantamila metri quadrati, l’edificio sorge sulle rive del Mediterraneo, nel cuore di Alessandria, ed è divenuto un punto di riferimento per mostre, congressi e festival internazionali.
Casa Sennari, sede satellite della Biblioteca situata al Cairo, rappresenta un pregevole esempio di architettura storica ottomana e funge da cornice per le attività collaterali legate al programma principale della Fiera. L’intera manifestazione contribuisce a rafforzare il ruolo della Biblioteca come ponte culturale tra tradizione e innovazione, promuovendo la diffusione delle opere più autorevoli di letteratura, arte e scienza, sia dal contesto egiziano che a livello globale. Questi elementi valorizzano la ventunesima edizione della Fiera come piattaforma centrale per il dialogo tra le diverse espressioni della cultura contemporanea e la ricca memoria storica dell’Egitto.