Il Cactus International Children’s and Youth Film Festival ha chiuso la sua sesta edizione ad Aosta con un bilancio eccezionale, registrando oltre 11.000 presenze. La manifestazione, svoltasi dal 22 giugno al 5 luglio, si è confermata uno degli appuntamenti culturali più partecipati dell’estate valdostana, nonostante il maltempo serale che ha accompagnato buona parte della programmazione. Piazza Chanoux, fulcro dell'evento, si è trasformata in una vibrante e accogliente sala cinematografica a cielo aperto, capace di attrarre un pubblico eterogeneo composto da famiglie, bambini, ragazzi, turisti e appassionati di cinema.

Il festival ha proposto un ricco calendario di 44 eventi gratuiti, che hanno spaziato tra laboratori, incontri e concerti. Sono stati proiettati oltre 80 film e cortometraggi, con 55 opere in concorso provenienti da 22 paesi e ben 17 anteprime. In caso di condizioni meteorologiche avverse, alcune attività si sono tenute al Teatro Giacosa di Aosta. Tra i momenti di maggiore affluenza e apprezzamento si annoverano la serata di apertura con Chiara Zoja, la proiezione del cortometraggio “Prima dell’Aurora” dedicato alla partigiana Aurora Vuillerminaz, e i grandi classici cult come 'Ritorno al Futuro' di Robert Zemeckis, la serata dedicata a 'The Blues Brothers' e quella con 'Edward Mani di Forbice'.

Successo e Riconoscimenti della Sesta Edizione

Alessandro Stevanon, direttore artistico del Festival, ha espresso grande soddisfazione per l'esito della rassegna: “Si chiude un’edizione straordinaria, forse la più intensa e partecipata di sempre. Le presenze ci emozionano, ma ancora di più la qualità della partecipazione. Nonostante il meteo e un calendario territoriale particolarmente ricco di appuntamenti, il pubblico ha scelto di esserci con entusiasmo, attenzione e affetto. È un segnale prezioso per un Festival che mette al centro cultura, cinema e formazione, in un contesto spesso orientato verso proposte di intrattenimento più immediate.” Un importante riconoscimento è stato il premio European Children’s Film Association, assegnato a 'The Legend of the Hummingbird' di Morgan Devos (Francia).

Piazza Chanoux: Il Cuore Pulsante del Festival

La maggior parte degli eventi ha trovato la sua cornice ideale in Piazza Chanoux, che si è confermata uno spazio pubblico, accessibile e condiviso. Il direttore artistico Stevanon ha sottolineato l'importanza di questa scelta: “L’edizione 2026 porta il cinema nel cuore di Aosta, trasformando Piazza Chanoux in una grande sala all’aperto: uno spazio pubblico, accessibile e condiviso dove lo schermo non crea distanza, ma genera prossimità”. L'organizzazione del festival è stata curata da Long Neck Doc, con il prezioso supporto di numerosi partner e sostenitori. L’accesso agli eventi era generalmente gratuito, con ingresso consentito fino all’esaurimento dei posti disponibili, salvo indicazioni specifiche.