Il Festival Digitale Popolare torna a Torino l’1 e il 2 ottobre 2026 per la sua quinta edizione, intitolata “Il mondo nuovo”. Promosso dalla Fondazione Italia Digitale, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e patrocinio della Città di Torino, l’evento si concentrerà sull’impatto della tecnologia e della trasformazione digitale su equilibri economici, sociali e democratici. Il manifesto ufficiale, firmato dall’illustratore Giorgio Carpinteri (opera del 1992 che anticipava il presente di intelligenza artificiale e identità digitali), “sintetizza lo spirito” del Festival, trasformando Torino in un “dibattito sulla cittadinanza digitale del futuro”.
L’evento si conferma appuntamento di riferimento per la divulgazione digitale italiana, proponendosi come spazio accessibile per governare questa transizione.
Programma e location
Giovedì 1 ottobre sarà dedicato allo scenario internazionale, con dibattiti su sovranità tecnologica, autonomia europea e il ruolo delle grandi piattaforme globali. Venerdì 2 ottobre, in Piazza San Carlo, la mattinata esplorerà l’impatto degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale sulla vita quotidiana. Il pomeriggio vedrà protagonista la Generazione Z, con un focus sui nuovi linguaggi digitali – dai podcast alle community online. Piazza San Carlo accoglierà l’Igloo, simbolo riconoscibile della manifestazione, uno spazio dove i cittadini potranno sperimentare le opportunità delle nuove tecnologie.
L’assessora Chiara Foglietta ha sottolineato l’importanza di portare l’innovazione nelle piazze, rendendola patrimonio collettivo. Il presidente Francesco Di Costanzo ha chiarito che “il digitale non è più solo una questione tecnica, ma l’infrastruttura su cui poggiano la nostra democrazia, la sicurezza e le relazioni sociali”. Il Festival mira a rendere la trasformazione digitale popolare, equa e comprensibile a tutti.