La quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo animerà Piacenza dal 24 al 27 settembre 2026, esplorando il tema dell'attraversamento. Questo concetto, inteso come gesto che incide e rinnova, sarà il filo conduttore di oltre sessanta incontri e vedrà la partecipazione di più di centotrenta ospiti. L'evento si conferma un appuntamento di rilievo nazionale e si inserisce strategicamente nel percorso di Piacenza verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
L'inaugurazione, il 24 settembre, ospiterà lo psicologo Matteo Lancini e i concerti filosofici di Levante e Vasco Brondi.
Tra i numerosi ospiti attesi figurano personalità del calibro di Dacia Maraini, Giobbe Covatta, Serena Dandini, Beppe Severgnini, Mario Calabresi e Serena Bortone, affiancati da esponenti istituzionali e accademici come il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e l'ex Capo della Polizia Franco Gabrielli.
Il Premio Internazionale e le novità del Festival
Curato da Alessandro Fusacchia, con la direzione filosofica di Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon), il festival assegna il Premio Internazionale 'Pensare Contemporaneo' a Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, per il suo contributo nel rendere il sapere un bene comune. Wales, autore di “The Seven Rules of Trust” (2025), terrà lo speech “Attraversiamo.
Lasciare/Approdare” durante la cerimonia di chiusura e premiazione, domenica 27 settembre alle 18.30 al Palazzo Gotico. Il premio è stato in passato assegnato a Byung‑chul Han e Benjamín Labatut. La serata finale includerà anche il concerto filosofico di Marco Castello.
Tra le novità, la vigilia del Festival (mercoledì 23 settembre a Piacenza) ospiterà la premiazione de IlPod - Italian Podcast Awards, il primo premio nazionale per i migliori podcast italiani, ideato da Maura Gancitano e Andrea Colamedici. Giunto alla sua quinta edizione, IlPod si rinnova con un comitato scientifico di professionisti. Parallelamente, nasce la Piacenza Podcast Academy, un percorso formativo con la Fondazione di Piacenza e Vigevano (Bottega Xnl), che vedrà i partecipanti documentare il Festival tramite contenuti audio.
Impegno e collaborazioni
Il Festival del Pensare Contemporaneo rinnova per il 2026 l’impegno verso il mondo della scuola con un programma educational. Si conferma il partenariato con il Forum Disuguaglianze Diversità, con appuntamenti congiunti che coinvolgono atenei come l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Politecnico di Milano. La proiezione internazionale è rafforzata dall'accordo con il think tank brussellese Friends of Europe. L’iniziativa è promossa da Rete Cultura Piacenza, Comune di Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano, in collaborazione con Regione Emilia Romagna e Fondazione Teatri di Piacenza.
Il tema dell’attraversamento è il fulcro concettuale del festival. Come spiegano i direttori filosofici Colamedici e Gancitano, “Attraversare è la cosa più umana che ci sia: si lascia qualcosa, si arriva altrove, e nel frattempo si diventa diversi”.
Questa visione, emersa dalle riflessioni con studenti e docenti della terza edizione, enfatizza un attraversamento collettivo, basato su comunità e collaborazione. La sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, sottolinea l'importanza del festival per la candidatura della città a Capitale europea della cultura 2033.