Il Teatro Kismet di Bari ha svelato la sua nuova stagione 2026-2027, intitolata “Partenze”, un cartellone di ventidue spettacoli che, da ottobre ad aprile, esplorerà le molteplici sfumature del distacco e del viaggio. Il tema centrale abbraccia concetti come la fuga, l'esilio, le migrazioni, le diaspore, le rotture generazionali e i congedi, proponendo un respiro marcatamente internazionale.
Un Cartellone dal Respiro Internazionale
La programmazione si distingue per quattro produzioni internazionali che arricchiscono il panorama culturale del Kismet.
L'apertura è affidata a “Flesh” della compagnia belga Still Life, in scena il 17 e 18 ottobre. Seguirà, il 7 e 8 novembre, “Diaspora. Dove finisce il cielo” dall'Albania, uno spettacolo che rievoca l'arrivo della nave Vlora nel porto di Bari nel 1991, un evento storico di grande impatto. Dalla Georgia, la Physical company Hoi presenterà “Maro” il 30 e 31 gennaio, un'opera toccante dedicata alla coraggiosa vita dell'infermiera Maro Makashvili, scomparsa a diciannove anni mentre combatteva l'occupazione russa. Infine, lo spagnolo Alberto Cortés porterà in scena “One night at the Golden bar” il 13 e 14 marzo, completando il quadro delle proposte internazionali.
Debutti, Grandi Ritorni e Spazio alle Famiglie
Tra i debutti più attesi della stagione, il 5 e 6 dicembre, il Kismet ospiterà “Dell’amore e di altri sbagli”, uno spettacolo tratto dal libro di Giancarlo Visitilli e interpretato con Luigi D'Elia. Il palinsesto segna anche il gradito ritorno di figure di spicco del teatro italiano: Concita De Gregorio presenterà il suo “Di madre in figlia” il 6 e 7 febbraio, mentre Lino Guanciale sarà protagonista di “Flusso” dal 24 al 28 febbraio, promettendo performance di alto livello. Un'attenzione particolare è rivolta al pubblico più giovane con la sezione “Stagione famiglie a teatro”, che prevede dieci appuntamenti appositamente pensati per avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo affascinante della scena teatrale, promuovendo la cultura fin dalla tenera età.
La Presentazione Istituzionale e il Valore del Teatro
Il palinsesto della stagione 2026-2027 è stato presentato ufficialmente presso la presidenza della Regione Puglia, un evento che ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e culturali. Erano presenti, tra gli altri, l'assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta, l'assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano, i codirettori artistici di Teatri di Bari Teresa Ludovico e Gianni Forte, e Augusto Masiello, uno dei fondatori della storica compagnia Kismet. La loro presenza ha sottolineato l'importanza e il sostegno delle istituzioni al progetto culturale del teatro.
Un Messaggio di Nuova Umanità e Ripartenza
Nel corso della presentazione, l'assessora Silvia Miglietta ha evidenziato il significato profondo della nuova stagione, definendola “un’occasione importante” in un momento di grande bisogno di teatro.
Ha inoltre sottolineato come “il respiro internazionale e i nuovi inizi, come criteri che guidano la stagione, sono necessari in una fase in cui abbiamo bisogno di ritrovare una nuova umanità”, rimarcando il ruolo cruciale dell'arte nel promuovere la comprensione e la connessione tra le persone in un contesto globale in continua evoluzione. L'approccio del Kismet mira così a offrire al pubblico non solo intrattenimento, ma anche spunti di riflessione e una più ampia visione del mondo.