L'attrice napoletana Mariasole Pollio, originaria del Vomero, si conferma tra le rivelazioni cinematografiche dell'anno. Recentemente ha ricevuto il premio "Break out Actress of the Year" durante l'Ischia Global. La ventitreenne, che compirà gli anni il diciotto luglio, è anche conduttrice su Radio 105 e si appresta a un ruolo di spicco nel biopic "Je So' Pazzo", dedicato al celebre cantautore Pino Daniele. Nel film, diretto da Nicola Prosatore e in uscita il quindici ottobre, Pollio interpreterà Dorina Giangrande, prima moglie di Daniele e anch'essa musicista.

Pollio ha descritto l'esperienza come trasformativa, sentendosi profondamente coinvolta nel restituire le emozioni della protagonista: “Ho cercato di raccontare Dorina con verità e onestà”. Dorina Giangrande è stata una figura centrale nella vita e nella carriera di Pino Daniele, con un proprio percorso artistico. L'attrice ha evidenziato il suo legame personale con la musica, richiamando l'influenza delle canzoni di Daniele, in particolare “Yes I Know My Way”, e ha espresso la sua continua volontà di apprendimento artistico, avendo studiato recitazione e dizione. Si definisce bilingue e profondamente legata a Napoli.

La carriera e le ambizioni di Mariasole Pollio

La carriera di Mariasole Pollio è iniziata precocemente, a quindici anni, con il debutto nel film "Se son rose fioriranno" di Leonardo Pieraccioni.

Ha poi recitato in "Come Romeo e Giulietta" e nella serie "Don Matteo", oltre a partecipare a progetti televisivi top-secret. L'attrice ha chiare ambizioni professionali: sogna di collaborare con registi di fama internazionale come Paolo Sorrentino, Yorgos Lanthimos, Gabriele Salvatores e Pedro Almodóvar, e di recitare accanto ad attori del calibro di Pierfrancesco Favino e Serena Rossi.

Tra i suoi obiettivi, Mariasole Pollio aspira a vincere importanti riconoscimenti del cinema italiano, come il David di Donatello. Oltre al cinema, nutre il desiderio di calcare un giorno il palco del Festival di Sanremo, a testimonianza del suo forte e duraturo legame con la musica, coltivato fin dall'infanzia.

"Je So' Pazzo": il biopic su Pino Daniele e il ruolo di Dorina Giangrande

Il film "Je So' Pazzo" si configura come un significativo tributo a Pino Daniele, artista che ha segnato profondamente la musica italiana dagli anni Settanta. La scelta di narrare la storia anche attraverso la prospettiva di Dorina Giangrande riflette il ruolo cruciale che ella ebbe non solo nella vita personale del cantautore, ma anche nel contesto musicale napoletano. Giangrande fu musicista, compagna e sostenitrice nella fase ascendente della carriera di Daniele. Inserirla al centro della narrazione del biopic offre una prospettiva inedita sulla complessità dei rapporti umani e artistici del cantautore.

L'attesa per l'uscita del film il quindici ottobre è palpabile.

La partecipazione di Mariasole Pollio ha generato interesse sia tra gli addetti ai lavori sia nel pubblico, anche in virtù dell'Ischia Global, evento che da anni valorizza i nuovi talenti del cinema italiano e internazionale. Al momento, non sono state diffuse ulteriori conferme indipendenti o dettagli aggiuntivi sulla trama, sulle specificità produttive del biopic o sul coinvolgimento concreto di Giangrande nel progetto.