Pirelli celebra il suo legame con la Formula 1 attraverso il volume “Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1”, edito da Marsilio Arte e curato dalla Fondazione Pirelli. Il libro ripercorre la storia dell’azienda italiana di pneumatici nel campionato automobilistico, fin dalla sua genesi il 13 maggio 1950, data che segna anche l’inizio del Mondiale. Presentato nel 2026 al Festival “Il libro possibile” da Antonio Calabrò, SVP Cultura, l’opera si distingue per la ricchezza iconografica: fotografie dagli archivi Pirelli e della Formula 1, inclusi un reportage inedito di Darren Heath dal Gran Premio di Silverstone 2025.
Scritti dedicati spiegano la scelta di Pirelli di entrare in questo sport, definendo la Formula 1 una “grande officina a cielo aperto”. Le pagine narrano di leggende come Ayrton Senna e Nelson Piquet.
75 anni di innovazione e passione
Pubblicato per il settantacinquesimo anniversario del Campionato del Mondo di Formula 1, il volume traccia la presenza di Pirelli attraverso tre fasi (1950-1958; 1981-1991; dal 2011 a oggi come Global Tyre Partner). Il racconto si dipana tra circuiti, dettagli tecnici e il contributo di piloti, tecnici, ingegneri e meccanici. Calabrò ha evidenziato la “partecipazione umana nelle squadre”, unendo passione, tecnologia, innovazione e senso di responsabilità. Questa visione è supportata da sezioni con dashboard e infografiche che condensano risultati, vittorie e record.
La presentazione ufficiale del libro, avvenuta nell’ambito del Gran Premio di Barcellona, ha visto la partecipazione di figure di spicco del motorsport, ribadendo l’importanza del legame tra industria e sport e il ruolo della Formula 1 come “immaginario contemporaneo”.
Sostenibilità e visione futura
La sostenibilità emerge come concetto centrale, in linea con l’obiettivo F1 di raggiungere il “net zero” entro il 2030. Calabrò ha sottolineato il ruolo avanzato di Pirelli in questo campo, evidenziando la responsabilità di tenere insieme tecnologia e divertimento, sportività e senso del limite, velocità e gara. Il libro enfatizza il contributo delle gomme Pirelli allo sviluppo tecnologico e alla sicurezza, e la capacità del motorsport di anticipare le tendenze del settore automobilistico.
L’auto, grazie agli pneumatici Pirelli, “riesce ad essere contemporaneamente sulla strada e ad anticipare il senso di quello che succederà”, proiettandosi come simbolo di modernità. La “capacità dell’essere squadra” e la precisione nei dettagli sono fondamentali per garantire sicurezza e passione del pubblico. Maggiori dettagli su pirelli500gp.fondazionepirelli.org.