L'edizione 2026 del Porretta Soul Festival si terrà a Porretta Terme, sulla montagna bolognese, dal 18 al 21 luglio. Gli organizzatori della storica rassegna, che da oltre trent'anni accoglie grandi nomi della musica soul internazionale, hanno annunciato la decisione di non richiedere quest'anno il patrocinio ufficiale delle autorità statunitensi. Questa scelta è stata motivata dal “clima politico che rischia di dividere e favorire altro”.
Il direttore artistico Graziano Uliani ha spiegato che la decisione è frutto di un'attenta riflessione sull'identità e la missione del festival.
“Crediamo che la musica debba unire e non alimentare divisioni politiche o sociali”, ha dichiarato Uliani. L'evento, giunto alla sua 40esima edizione, ospiterà più di trenta artisti provenienti da tutto il mondo. Tra le principali novità di quest'anno, spicca la presenza di diversi giovani talenti emergenti accanto a interpreti affermati della scena soul internazionale. I concerti si svolgeranno, come da tradizione, nel suggestivo Parco Rufus Thomas, cuore pulsante della manifestazione.
Il cuore del Porretta Soul Festival: musica e tradizione
Il Porretta Soul Festival si è affermato progressivamente come il principale appuntamento europeo interamente dedicato alla musica soul in tutte le sue declinazioni.
Fin dalle sue origini, ha ospitato artisti simbolo di questo genere nato negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e Sessanta. Ogni estate, la manifestazione attira appassionati da tutta Europa, grazie a una proposta musicale che fonde la tradizione afroamericana con le nuove tendenze del soul contemporaneo.
L'edizione 2026 continuerà a valorizzare la formula che ha reso Porretta Terme celebre tra gli amanti del genere: concerti a ingresso gratuito, affiancati da attività collaterali come workshop, incontri con gli artisti e spazi di aggregazione. Questi eventi animano le vie del borgo e le piazze centrali, creando un'atmosfera unica. Il festival rappresenta inoltre un'importante occasione di valorizzazione culturale e turistica per il territorio dell'Appennino bolognese.
Storia e impatto territoriale della rassegna
Il festival è nato nel 1988 da un'iniziativa di Graziano Uliani, grande appassionato di soul e rhythm and blues. Nel corso degli anni, si è sviluppato fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto nella scena soul internazionale. Numerosi artisti statunitensi ed europei hanno calcato il palco di Porretta Terme, rendendo l'evento celebre sia per la qualità degli ospiti sia per l'atmosfera conviviale che lo contraddistingue.
Oltre a essere un appuntamento centrale per la comunità locale, il festival contribuisce ogni anno ad accrescere la visibilità di Porretta Terme e dell'intera area bolognese. Favorisce così i flussi turistici e stimola la collaborazione con le realtà culturali del territorio. L'evento è spesso citato come un esempio virtuoso di cooperazione tra amministrazione, associazioni e operatori musicali, dimostrando come la cultura possa essere un motore di sviluppo locale.