Federico Quaranta ha annunciato il suo atteso ritorno in televisione, svelando i dettagli dei suoi prossimi impegni in Rai e il suo profondo legame con i territori italiani. L'occasione è stata la 25ª edizione de Il Libro Possibile, il festival sostenuto da Pirelli in corso a Polignano a Mare, dove il conduttore è stato tra i protagonisti dell'incontro intitolato 'Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo'.

Durante l'evento, Quaranta ha voluto minimizzare l'aggressione sventata a Milano, avvenuta pochi giorni prima. «Di quello che è successo non voglio più parlare», ha dichiarato con fermezza ma con un sorriso, preferendo «derubricarla a rapina».

Ha aggiunto: «Può succedere, è capitato. Secondo me non è colpa di Milano, non è colpa di niente». Il conduttore ha anche menzionato la possibilità di un futuro confronto con il sindaco Sala, che gli aveva già espresso la sua vicinanza telefonicamente, ribadendo che «non è successo niente di che, se non una rapina».

Il legame con Matera e i nuovi progetti Rai

Il legame con Matera è stato un altro tema centrale affrontato da Quaranta. Il conduttore ha espresso grande orgoglio per essere stato chiamato dal sindaco Antonio Nicoletti a raccontare la città, nonostante le sue origini genovesi. «Questa cosa mi riempie di orgoglio perché io non sono materano ma genovese», ha spiegato. Ha proseguito: «Non ho mai raccontato Genova, ma mi chiamano per raccontare Matera, perché l’ho attraversata, sono sceso nelle profondità della Gravina, l’ho studiata e ogni volta che ci vado sento un radicamento profondissimo.

E allora ho detto sì, proprio per l’amore che ho per la città».

La prossima stagione televisiva vedrà Federico Quaranta nuovamente in onda sia su Rai 1 che su Rai 3. Sull'ammiraglia Rai, tornerà nella fascia del sabato, a partire da mezzogiorno, con alcuni spinoff di Linea verde. Su Rai 3, riprenderà invece 'Il provinciale', un programma che Quaranta descrive come un'indagine di antropologia e sociologia. La nuova stagione prenderà il via il 7 settembre alle ore 20.10, proponendo viaggi che dureranno una settimana e racconteranno un territorio per cinque giorni consecutivi, dal lunedì al venerdì. Il conduttore ha anche specificato che, contemporaneamente alla messa in onda, la produzione sarà in campo per registrare altre 60 puntate.

La cucina italiana come patrimonio e la narrazione dei territori

Oltre ai viaggi, Quaranta ha annunciato che le nuove puntate de 'Il provinciale' si concentreranno anche sulla cucina italiana, riconosciuta come patrimonio dell’Unesco. Il conduttore ha evidenziato con forza come «la cucina è antropologia pura», affermando che «per capire un popolo sulla Terra si deve prima di tutto guardare come e dove quel popolo mangia». Questo approccio sottolinea l'importanza culturale e sociale del cibo nella comprensione delle identità locali.

Riflettendo sui suoi venti anni di carriera dedicati a esplorare e narrare i territori italiani, Quaranta ha condiviso la sua passione: «Ancora oggi le persone si stupiscono, mi dicono che faccio un lavoro incredibile perché le storie che racconto sono così profonde».

Ha concluso ribadendo il valore intrinseco di queste narrazioni: «Quelle sono il nostro patrimonio, la nostra ricchezza. Sono le storie di tutti. È per questo che continuo a camminare e a raccontare».