Dal 13 luglio prende il via ad Agerola la XV edizione del Festival “Sui Sentieri degli Dei”, una delle manifestazioni culturali ormai più riconoscibili dell’estate italiana. L’edizione 2026 propone un programma costruito per raccontare il territorio attraverso arte, emozioni e dialogo tra generazioni.

Il tema scelto per quest’anno è “Che bellezza!!!”, concept ideato da Paolo Logli. La direzione artistica è firmata dalla Produzione Palco Reale, che propone un cartellone vario tra musica, spettacoli di parola, nuove scritture e progetti artistici, con l’obiettivo di offrire esperienze culturali rivolte a un pubblico ampio.

Un festival che invita a rallentare

In un tempo caratterizzato da ritmi sempre più accelerati, il Festival sceglie di proporre un cambio di passo, creando occasioni di incontro e partecipazione autentica.

Ad Agerola questa visione si concretizza in modo naturale: la bellezza non è solo sfondo, ma presenza quotidiana. Il Festival diventa così l’occasione per riscoprire un territorio che ha fatto dell’accoglienza e del paesaggio la propria identità.

I sostegni istituzionali e la crescita della rassegna

Il Comune di Agerola, la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli sostengono l’iniziativa insieme a partner culturali e istituzionali come Palazzo Acampora e il Campus Principe di Napoli.

Nel tempo la manifestazione è cresciuta fino a diventare una vetrina di promozione culturale e turistica dell’intera area, con due mesi di programmazione, oltre sessanta eventi e centinaia di artisti coinvolti.

L’apertura del Festival e i primi appuntamenti

L’edizione si aprirà con un omaggio alla libertà creativa della canzone italiana attraverso il concerto della Rino Gaetano Band, seguito dal recital di Alberto Fortis accompagnato dal racconto di Gianmaurizio Foderaro.

Nel corso delle settimane il programma alternerà artisti e linguaggi diversi, mantenendo al centro l’emozione e la qualità.

Musica, teatro e narrazione

Tra i protagonisti della rassegna figurano Carmen Consoli, con la sua identità musicale consolidata, e Gio Evan, che unisce poesia e musica in un linguaggio personale.

Tornano anche gli Almamegretta, mentre per la prima volta si esibirà ad Agerola la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri nel Parco della Colonia Montana.

La canzone d’autore sarà rappresentata da Niccolò Fabi e Francesca Michielin, mentre Massimo Di Cataldo sarà protagonista di una serata dedicata al racconto della sua carriera.

Nuove presenze e progetti speciali

Il cartellone include anche Michele Riondino & Revolving Bridge, Simone Cristicchi e una serata dedicata a Fabrizio Moro, che ripercorrerà venticinque anni di musica e parole.

Spazio anche al teatro e alla narrazione con Claudia Campagnola e Violante Placido.

Tra gli appuntamenti più attesi figura l’“Alba Magica”, il concerto all’alba di Amara sul Monte Tre Calli.

Nuove generazioni e Premio speciale

Il Festival guarda anche alla nuova scena cantautorale italiana con Briga, Mirkoeilcane, Maria Antonietta & Colombre, Angelica Bove, Caterina Croppelli, Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e il progetto Mirodimare.

Una serata speciale sarà dedicata a Diodato, che riceverà il Premio Speciale Festival Agerola.

Incontri, collaborazioni e chiusura del programma

In programma anche “Erri De Luca e l’Elena di Euripide” con Mariano Rigillo, in scena nel nuovo Anfiteatro di Agerola.

La manifestazione prosegue la collaborazione con Rai Isoradio, media partner ufficiale, che seguirà il Festival con dirette e contenuti quotidiani dal backstage.

Gli spettacoli si svolgeranno nei tre luoghi simbolo della rassegna: il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, trasformati nel tempo in palcoscenici naturali di riferimento per l’estate culturale italiana.