A Roma, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha annunciato l'apertura di un nuovo settore del Sepolcreto della via Ostiense, situato presso la Rupe di San Paolo. Dall'8 luglio 2026, quest'area, tra i più significativi complessi funerari dell'antica città, è visitabile per la prima volta. L'inaugurazione segue il completamento dei lavori di messa in sicurezza, conservazione, restauro e musealizzazione, realizzati nell'ambito del programma PNRR – Caput Mundi.

Gli interventi hanno avuto come obiettivo la conservazione e la valorizzazione del sito archeologico.

Le attività hanno incluso il consolidamento delle murature, il restauro degli intonaci antichi, la rimozione della vegetazione infestante dalla rupe soprastante e la creazione di un nuovo percorso di visita. Quest'ultimo è stato arricchito con pannelli didattici, riproduzioni in scala naturale degli affreschi (oggi conservati al Museo di Porta San Paolo) e un moderno impianto di illuminazione scenografica, oltre a nuovi sistemi di sicurezza e videosorveglianza.

Il progetto e le dichiarazioni del Sindaco

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, affermando: “Grazie al programma Caput Mundi e alle risorse del PNRR inauguriamo oggi una nuova area archeologica mai visitata prima, un luogo che racconta la storia di Roma con straordinaria autenticità.” Ha aggiunto che “restituire la piena leggibilità di questo nuovo settore del sepolcreto della via Ostiense significa riportare all'attenzione dei cittadini e dei visitatori un patrimonio meno conosciuto, al di fuori dei consueti circuiti di visita, capace di arricchire l'offerta culturale della città in un'area di grande interesse storico e archeologico.”

Il completamento dei lavori è stato possibile grazie alla collaborazione tra Sovrintendenza Capitolina, archeologi, restauratori, progettisti, imprese e tutte le professionalità coinvolte, con l'obiettivo di restituire alla città un'importante testimonianza del suo passato.

Il programma PNRR Caput Mundi e gli altri siti

L'apertura del nuovo settore del Sepolcreto Ostiense rientra tra le iniziative del programma PNRR – Caput Mundi, che ha previsto la riapertura e la valorizzazione di diversi siti archeologici di Roma Capitale. Tra questi, oltre al Sepolcreto presso la Rupe di San Paolo, figurano il Circo Massimo (con una nuova porzione dell’emiciclo sul lato Aventino), l’area archeologica di via delle Botteghe Oscure, la Chiesa di San Urbano alla Caffarella, il Torrione Prenestino, il Mausoleo di Monte del Grano, il Sepolcro di Largo Talamo, la Cisterna Cristoforo Colombo e la Villa romana di Tor de’ Cenci. Le visite ai siti sono accompagnate da guide specializzate e, al termine del programma straordinario, tali aree entreranno nel circuito delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasione di iniziative dedicate.