Un successo straordinario, salutato da una Piazza del Campo gremita con oltre cinquemila spettatori, ha consacrato il 18 luglio l’edizione 2026 del Concerto per l’Italia, appuntamento di punta del Chigiana International Festival & Summer Academy. La magia della grande musica ha trasformato il cuore di Siena in un palcoscenico a cielo aperto di rara bellezza, regalando al pubblico una serata memorabile.

Protagonista il direttore Daniel Harding, alla guida dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha offerto una lettura elegante, raffinata e di grande intensità.

La sua direzione, precisa e coinvolgente, ha esaltato ogni sfumatura del programma, conquistando il pubblico. Accanto a lui, il pianista Stefano Bollani ha infiammato la piazza con una trascinante interpretazione della ‘Rhapsody in Blue’ di George Gershwin. Il suo virtuosismo, unito a tecnica, creatività e spontaneità, ha scatenato l’entusiasmo degli spettatori. Al termine, una lunghissima ovazione ha richiamato il musicista sul palco per un bis, accolto da un calorosissimo applauso. Bollani ha quindi omaggiato il pubblico con brani firmati da Nino Rota, grande compositore per il cinema, chiudendo uno dei momenti più emozionanti della serata.

Il programma musicale e il trionfo finale

Il programma del concerto ha visto l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia impegnata nella brillante ‘Alborada del gracioso’ di Maurice Ravel per poi culminare, nella seconda parte, con gli spettacolari ‘Quadri di un’esposizione’ di Modest Mussorgsky nella celebre orchestrazione di Ravel, eseguiti con straordinaria ricchezza di colori e potenza espressiva.

Al termine del concerto, Piazza del Campo è esplosa in un applauso ininterrotto durato quasi dieci minuti, culminato in una standing ovation che ha sancito il trionfo degli interpreti e dell’intera manifestazione. Anche Harding è stato “costretto” a concedere il bis e con l’Orchestra ha offerto una travolgente versione del finale dell’opera ‘Guglielmo Tell’ di Gioacchino Rossini.