La serie televisiva "M", attesa trasposizione dei quattro romanzi di Antonio Scurati, farà il suo debutto sulla televisione generalista italiana. Questo è reso possibile da un nuovo accordo tra La7 e Sky, annunciato a Milano durante la presentazione del palinsesto autunnale di La7. La produzione, diretta da Joe Wright e interpretata da Luca Marinelli, rappresenta una delle principali novità della prossima stagione televisiva dell'emittente.

Urbano Cairo, patron di La7, ha confermato che la serie sarà presentata da Corrado Augias, con la partecipazione di ospiti in studio.

Le otto puntate previste verranno suddivise in almeno quattro serate, offrendo al pubblico un significativo approfondimento storico e culturale.

Palinsesto autunnale di La7: conferme e nuovi appuntamenti

Oltre alla serie "M", il palinsesto autunnale di La7 si arricchisce con la conferma di programmi e volti consolidati. Enrico Mentana continuerà a guidare il TgLa7 e l'edizione delle 20 dal lunedì al venerdì, mentre Lilli Gruber sarà ancora al timone di Otto e Mezzo in access prime time. La settimana dei prime time vedrà il lunedì Corrado Augias con La Torre di Babele, il martedì Giovanni Floris con diMartedì, il mercoledì Aldo Cazzullo con Una Giornata Particolare, il giovedì Corrado Formigli con Piazzapulita, il venerdì Diego Bianchi con Propaganda Live e il sabato Massimo Gramellini con In altre Parole.

Il daytime mantiene i propri appuntamenti di riferimento: Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira, Tagadà e l'approfondimento culturale di La Torre di Babele Doc, sempre condotto da Corrado Augias.

La crescita di La7 e l'impatto della nuova programmazione

L'introduzione di "M" si inserisce in un contesto di notevole successo per La7. L'emittente ha registrato una crescita costante negli ascolti, posizionandosi stabilmente come terza rete nazionale in prima serata, con uno share del 6,6%. Questo risultato evidenzia la capacità di La7 di attrarre un pubblico ampio e fedele, grazie a una programmazione che bilancia informazione, approfondimento e ora, con la serie "M", anche fiction di alto profilo.

La scelta di portare una produzione di tale calibro sulla televisione generalista, con la presentazione affidata a un volto autorevole come Corrado Augias, rafforza l'offerta culturale e giornalistica della rete.