La Basilica di Santa Croce a Firenze ospiterà la nona edizione di "Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce", un festival che dal 24 al 27 settembre 2026 trasformerà il complesso monumentale in un crocevia di arte, storia e pensiero. Tra i venti appuntamenti, il regista Abel Ferrara leggerà i versi che il poeta Gabriele Tinti ha dedicato a Francesco d'Assisi, un evento significativo nell'ottocentesimo anniversario della morte del Santo, che ricorre nel 2026.

L'iniziativa, curata da Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio, mira a creare un dialogo tra linguaggi artistici attuali e la ricca eredità storica di Firenze.

Il programma include esclusive nazionali ed eventi site specific, pensati per valorizzare gli spazi unici della Basilica.

Un festival tra filosofia, musica e spettacolo

Il cartellone di "Genius Loci" offre una vasta gamma di proposte. Mauro Ceruti terrà una lectio magistralis sul pensiero di Edgar Morin e il suo appello per una nuova civiltà della Terra e un umanesimo planetario. Incontri e dibattiti vedranno figure di spicco come il filosofo Maurizio Ferrara, lo scrittore Marco Malvandi, l'artista Francesco D'Isa e la storica dell'arte Daniela Cotimbo, che si confronteranno sul tema del pensiero nell'era dell'intelligenza artificiale.

La sezione spettacolo presenterà Ascanio Celestini con "Poveri Cristi".

La musica avrà un ruolo centrale con la prima italiana del concerto di Heinali e Andriana‑Yaroslava Saienko, dedicato a Ildegarda di Bingen. Un omaggio a John Coltrane sarà offerto da James Brandon Lewis, riconosciuto come il migliore sax tenore dell'anno, e Chad Taylor. Il festival si concluderà con il concerto all'alba di Alberto Ferrari, voce e chitarra dei Verdena e degli I Hate My Village.

Santa Croce: ponte tra passato e futuro

Gli appuntamenti di "Genius Loci" si svolgeranno negli spazi del complesso monumentale francescano: il Cenacolo, il Secondo Chiostro e la Cappella Pazzi. L'ingresso a tutti gli eventi è libero, ma è gradita la prenotazione, garantendo ampia accessibilità. Attraverso incontri, concerti, talk e performance, il festival intende stimolare riflessioni sul presente e sollecitare visioni innovative per una convivenza culturale più ricca.

La partecipazione di Abel Ferrara, regista newyorkese noto per la sua sensibilità spirituale e già impegnato in iniziative simili nei Sacri Monti piemontesi, evidenzia la vocazione internazionale e multidisciplinare della manifestazione. La sua interpretazione dei versi di Gabriele Tinti per Francesco d'Assisi si inserisce in un festival che valorizza la memoria storica e le istanze contemporanee, ponendo Santa Croce come un dinamico laboratorio di idee.

Il ruolo di Santa Croce nel panorama culturale fiorentino

La Basilica di Santa Croce, capolavoro dell’architettura gotica e principale luogo di culto francescano a Firenze, è da secoli custode di un inestimabile patrimonio storico e artistico.

Al suo interno riposano figure illustri come Michelangelo, Galileo Galilei e Ugo Foscolo. Il complesso monumentale, con la sua chiesa, i chiostri, la Cappella Pazzi di Filippo Brunelleschi e il Cenacolo, si apre oggi a cittadini e visitatori, confermando il suo ruolo di polo culturale centrale per Firenze.

L’edizione 2026 di "Genius Loci" consolida questa funzione, promuovendo il dialogo tra arti, spiritualità e pensiero contemporaneo. La varietà dei contributi artistici e filosofici, unita all'ingresso libero su prenotazione, favorisce la partecipazione pubblica e l'accessibilità. Il festival contribuisce a riscoprire attivamente gli spazi monumentali, sollecitando nuove forme di convivenza e rafforzando il legame tra la memoria del passato e le sfide del futuro.