L'Arena di Verona si prepara ad accogliere due eccezionali concerti immersivi, prodotti da Balich Wonder Studio in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona e ideati da Marco Balich. Questi eventi, parte dell'Opera Festival 2026, offriranno un'inedita esperienza sonora e visiva, celebrando Niccolò Paganini e Antonio Vivaldi. Le serate sono in programma per martedì 18 e mercoledì 19 agosto.

Martedì 18 agosto debutterà in anteprima assoluta "Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert", un omaggio al genio rivoluzionario di Niccolò Paganini.

Lo spettacolo intreccia le sue composizioni con brani di Pachelbel, Albinoni, Handel, Tartini, Fauré e Barber, articolandosi in tre atti che evocano il paradisiaco e l'infernale, fondendo musica e immagini.

Mercoledì 19 agosto tornerà l'acclamato "Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert", un format pluripremiato che unisce l'ascolto della partitura originale delle "Quattro Stagioni" a una visione tridimensionale. L'Orchestra della Fondazione Arena di Verona, con ventinove elementi, si esibirà nel rispetto della partitura, integrando tecnologie contemporanee per un'esperienza immersiva.

La direzione di "Paganini Paradise" sarà di Enrico Fagone, con l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona e i giovani solisti Giovanni Andrea Zanon (violino), Ettore Pagano (violoncello) e Federico Altare (flauto).

Per "Viva Vivaldi", l'ensemble sarà diretto dallo stesso Giovanni Andrea Zanon, nel rispetto della partitura originale.

Il Contesto Storico dell'Arena di Verona

L'Arena di Verona è uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, costruito nel primo secolo d.C. (probabilmente 30-42 d.C. sotto Claudio). Utilizzato per spettacoli di gladiatori e cacce, conserva un inestimabile valore storico e artistico. La sua tradizione teatrale è antica: la prima opera, l'Aida di Verdi, fu rappresentata il 10 agosto 1913, inaugurando la stagione lirica estiva.

Oggi la struttura è gestita dalla Fondazione Arena di Verona, nata nel 1998 dalla trasformazione dell'Ente lirico in Fondazione di diritto privato.

Con finalità culturali senza scopo di lucro, annovera tra i soci fondatori lo Stato, il Ministero della Cultura, la Regione Veneto, il Comune di Verona e la Camera di Commercio locale. L'Arena ha una capienza di circa trentamila posti, un'altezza di trentuno metri e dimensioni di cento per centoquaranta metri; impiega oltre millequattrocentocinquanta persone durante la stagione, a testimonianza della sua complessità.

L'Arena di Verona: Cuore dell'Opera Festival

L'Arena di Verona Opera Festival, il più antico teatro lirico all'aperto del mondo, si tiene ogni estate dal 1913, con interruzioni solo per le due guerre mondiali e la pandemia. La Fondazione Arena coordina questa manifestazione, che attira appassionati da tutto il mondo, consolidandone la fama internazionale.

Il cartellone dell'Opera Festival 2026, dal 12 giugno al 12 settembre, include sei opere e tre serate-evento. Tra queste, spiccano la presenza di Roberto Bolle (21 luglio), i Carmina Burana (13 agosto) e i concerti immersivi di Paganini (18 agosto) e Vivaldi (19 agosto). Tutti gli eventi speciali avranno proiezioni tridimensionali immersive, curate da Balich Wonder Studio.

L'Arena, coniugando storicità e innovazione creativa, continua a rappresentare un punto di sintesi tra il patrimonio romano e le nuove forme di fruizione musicale contemporanea, affermandosi come simbolo culturale e di spettacolo.