Le Gallerie d’Italia, il polo museale di Intesa Sanpaolo, annunciano un'apertura straordinaria e gratuita per Ferragosto 2026. Sabato 15 agosto, le sedi di Milano, Napoli, Torino e Vicenza accoglieranno il pubblico gratuitamente, offrendo l’opportunità di visitare sia le collezioni permanenti sia le principali mostre temporanee. Questa iniziativa rientra in una più ampia strategia di valorizzazione dell’arte e della cultura. Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore generale delle Gallerie d’Italia, ha sottolineato come “i progetti espositivi temporanei, la bellezza dei dipinti, delle sculture e delle fotografie in mostra, l'originalità e l'ampiezza dei temi affrontati” siano un forte richiamo per i visitatori.

Le Mostre in Evidenza per Ferragosto

A Milano, i visitatori potranno esplorare due importanti esposizioni. La mostra “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento”, curata da Chiara Rabbi Bernard, propone un confronto tra grandi maestri del Rinascimento italiano e fiammingo come Botticelli, Michelangelo e Tiziano, indagando temi di gusto e stile. Sempre nella sede milanese, è allestita “Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro”, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, che celebra il centenario della nascita dello scultore.

La sede di Napoli presenta “Obey: Power to the peaceful”, curata da Giuseppe Pizzuto e dedicata all’artista statunitense Shepard Fairey (Obey), la cui ricerca affronta il tema della pace come responsabilità collettiva.

A Torino, il pubblico potrà ammirare due mostre fotografiche. “Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno”, curata da Arianna Rinaldo, è una serie di circa sessanta opere che riflettono sull’impatto del cambiamento climatico e ambientale. Prosegue inoltre “Diana Markosian. Replaced”, curata da Brandei Estes, un’anteprima assoluta del nuovo progetto di una delle più interessanti protagoniste della fotografia contemporanea.

Infine, a Vicenza, è visitabile la ricca raccolta di pittura veneta del Settecento, con scene di vita quotidiana di Pietro Longhi e opere dei grandi vedutisti. Il percorso include anche la raccolta di icone russe, tra le più importanti in Occidente, e l’itinerario “Vitalità del tempo.

Arturo Martini nelle collezioni Intesa Sanpaolo”.

Orari e Altre Aperture Gratuite

Per Ferragosto 2026, le Gallerie d’Italia osserveranno orari speciali: Milano dalle 9:30 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:00); Napoli dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso 19:00); Torino dalle 9:30 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:00); Vicenza dalle 9:30 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Le aperture ordinarie negli altri giorni vanno dal martedì alla domenica, con chiusura il lunedì. In linea con l’iniziativa del Ministero della Cultura, l’ingresso sarà gratuito anche domenica 2 agosto e domenica 6 settembre 2026 in tutte e quattro le sedi.

L'Offerta Culturale Estesa di Intesa Sanpaolo

Oltre alle Gallerie d’Italia, il polo museale di Intesa Sanpaolo include la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato e la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi a Arezzo.

Entrambe offriranno l’ingresso gratuito domenica 2 agosto e sabato 15 agosto. A Prato, la Galleria sarà aperta dalle 10:30 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:00), esponendo opere di Caravaggio, Bellini, Filippo Lippi, Puccio di Simone e sculture di Lorenzo Bartolini. Ad Arezzo, la Casa Museo sarà visitabile dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, ospitando la mostra “Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari” e collezioni che spaziano dal Cinquecento all’Ottocento.

Le Gallerie d’Italia, con sedi a Milano (piazza Scala), Napoli (via Toledo), Torino (piazza San Carlo) e Vicenza (palazzo Leoni Montanari), rappresentano un sistema museale che rende accessibile l'ampio patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo, dal Rinascimento al contemporaneo, attraverso un dialogo continuo tra collezioni permanenti e mostre temporanee, con un focus su collaborazioni internazionali e coinvolgimento del pubblico.