Nel 2025, solo un terzo dei ruoli 'parlanti' – ovvero quelli con battute pronunciate all’interno della storia – nei 100 film di maggiore incasso negli Stati Uniti è stato assegnato a personaggi femminili. La percentuale si è attestata al 33,6%, identica all'anno precedente e leggermente superiore al 31,7% del 2023. Il picco massimo recente è stato registrato nel 2022 con il 34,6%.

Analizzando i generi cinematografici, le donne hanno ricoperto la maggior parte dei ruoli con battute nelle commedie (38,7%), seguite dai film d’azione (30,4%) e da quelli d’animazione (28,6%).

Sul fronte della regia, nel 2025 solo nove dei cento film di maggiore incasso sono stati diretti da registe, in calo rispetto ai sedici del 2024. Dal 2007, anno d'inizio delle rilevazioni, la presenza femminile alla regia si attesta a un mero 7%. Stacy L. Smith, autrice dello studio, ha sottolineato come, nonostante alcuni progressi per le donne sullo schermo, il passo del cambiamento sia stato lento, con schemi che si ripetono anno dopo anno. Ha evidenziato che l’industria sembra "accontentarsi di aspettare il cambiamento invece di cercare delle soluzioni" concrete.

Stagnazione della rappresentanza femminile e etnica

L'analisi complessiva conferma una crescita molto limitata dei ruoli femminili con battute nei principali film statunitensi.

Nel 2025, su 4.401 personaggi con dialoghi nei cento maggiori incassi, le donne costituivano il 33,6%, un dato che si discosta di poco dal 29,9% registrato nel 2007. Anche dietro la macchina da presa, la presenza femminile mostra stagnazione: nel 2024, le donne erano il 21,7% dei registi nei titoli di successo, con percentuali inferiori per sceneggiatrici (12,9%), produttrici (27%) e compositrici (8,4%). La crescita dal 2007 è stata modesta, con un rallentamento significativo dopo il 2023.

Per quanto riguarda la rappresentanza etnica, il 36,4% dei ruoli parlanti nel 2024 è stato assegnato a persone di gruppi sottorappresentati, una percentuale ancora lontana dal 41,6% della popolazione statunitense.

I personaggi asiatici hanno visto un incremento dal 3,4% del 2007 al 13,5% nel 2024, pur registrando un lieve calo rispetto al 2023. La quota di personaggi bianchi è diminuita di 14 punti percentuali in diciotto anni, pur mantenendosi maggioritaria.

Regia e sfide dell'inclusione complessiva

Il numero di film diretti da donne rimane esiguo, e le opportunità per registe di gruppi etnici sottorappresentati sono ancora più ristrette. Nel 2024, i registi di origini sottorappresentate costituivano il 23,2%, un dato in lieve aumento dal 2007 ma con una crescita che ha rallentato nell'ultimo biennio. Il quadro è critico anche per altri aspetti dell'inclusione: meno dell’1% dei personaggi parlanti sono LGBTQ+ e solo il 2,4% presenta una disabilità, valori ben al di sotto della reale composizione demografica americana.

Nonostante ciò, il 2024 ha segnato un record per i film con protagonisti principali con disabilità, indicando alcune aperture nei ruoli di maggiore visibilità.

Stacy L. Smith ha evidenziato come i miglioramenti principali si concentrino sui ruoli da protagonista, suggerendo un approccio all'inclusione più specifico che sistemico. Solo strategie basate su dati e teorie solide potranno generare un cambiamento strutturale nel settore audiovisivo americano, specialmente per la parità di genere e l'inclusione complessiva.