Il Festival della Comunicazione di Camogli ha preso il via il 10 settembre 2026, dedicando la sua edizione al tema del Coraggio. La manifestazione, che si estende su quattro giorni, offre oltre 160 ospiti e più di 100 eventi gratuiti. L'apertura è stata segnata dalla lectio magistralis di Paolo Mieli, intitolata Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato, preceduta dai saluti dei direttori Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, e del sindaco Giovanni Anelli.

Il programma del Festival pone al centro incontri, dialoghi e appuntamenti focalizzati su comunicazione, cultura e temi del presente.

L'articolazione degli eventi, dalla giornata inaugurale alle successive, include approfondimenti su Europa, nuove superpotenze, Ucraina, Germania e politica statunitense, evidenziando il legame tra attualità e narrazione pubblica. Tra gli eventi in calendario, spicca il dialogo di domenica L’Italia e l’Europa nel secolo delle nuove superpotenze, con Federico Fubini, Mara Gergolet e Viviana Mazza.

Gli appuntamenti della prima giornata

La prima giornata del Festival della Comunicazione ha proposto un ventaglio di interventi. Tra questi, l'incontro con Massimo Ammaniti su Il coraggio di essere timidi, il dialogo di Silvia Ferrara con Laura Bellinato per Il profumo degli dei e l'intervento di Telmo Pievani, che ha riflettuto sull'evoluzione con Se non c’eri non c’ero.

Nel pomeriggio, Carlotta Ventura e Silvia Isola hanno discusso de I comunicatori del futuro, mentre Stefano De Martino ha presentato L’immortalità di Troia. Da Schliemann a Omero a Nolan.

La serata è proseguita con il confronto tra Federico Delfino e Antonio Uccelli in Rettori coraggiosi. Aldo Cazzullo ha presentato il suo nuovo libro, Quando l’Italia rinacque. Il nostro rinascimento, dedicato alla rinascita italiana. Mariarosaria Taddeo ha aperto il filone sull'intelligenza artificiale con Il coraggio di deliberare. La democrazia ai tempi del digitale. La giornata si è conclusa con Chi era Umberto Eco?, un incontro con Roberto Cotroneo.