L'acclamato attore e regista George Clooney è stato protagonista al Lido di Venezia il 2 settembre 2026, in occasione della cerimonia di consegna del prestigioso Leone d'Oro alla Carriera. Il riconoscimento gli è stato tributato nella storica Sala Grande del Palazzo del Cinema, durante la serata inaugurale dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Nel suo atteso intervento, Clooney ha affrontato apertamente la delicata situazione politica che caratterizza gli Stati Uniti, esprimendo la speranza che le prossime elezioni di novembre possano segnare un cruciale ritorno a una condizione di maggiore normalità.
Con parole dirette, ha dichiarato: “Non è facile vivere in un Paese che è guidato dalle persone meno capaci di farlo.”
Senza fare espliciti riferimenti a figure politiche specifiche, Clooney ha utilizzato il termine kakistocrazia, definendola come un governo dei peggiori, per descrivere una nazione retta da individui poco qualificati. Questo riferimento è emerso nel contesto di una più ampia riflessione sulla crescente crudeltà, sulla scortesia e sulla progressiva perdita del senso di decenza nel dibattito pubblico. L'attore ha anche richiamato un episodio controverso attribuito al segretario alla Difesa Pete Heghset, relativo a un tweet contenente una foto delle donne delle forze armate canadesi accompagnata da toni derisori, come esempio di tale declino.
Il richiamo al voto di novembre e l'auspicio di normalità
Nel suo discorso incentrato sulla politica statunitense, George Clooney ha evidenziato le elezioni di midterm di novembre come un momento decisivo per fare un bilancio della situazione attuale. Nel ragionamento esposto durante la conferenza stampa a Venezia 83, l'artista ha strettamente collegato l'esito di quel voto alla concreta possibilità di superare una fase descritta come particolarmente difficile per l'America. In un'altra formulazione del medesimo intervento, l'auspicato ritorno alla normalità è stato proiettato anche verso il 2028, con la ferma convinzione che il Paese possa effettivamente uscire da questo periodo complesso.
Il tema della crudeltà è stato ulteriormente approfondito con un riferimento più generale al modo in cui certi comportamenti vengono presentati e percepiti nello spazio pubblico.
Clooney ha espresso preoccupazione per l'idea che essere crudeli o scortesi possa essere erroneamente considerato parte del divertimento, ma ha aggiunto con fiducia che anche questa tendenza verrà superata. Il suo intervento si è svolto nel contesto della conferenza stampa tenutasi a Venezia 83, poche ore prima della solenne consegna del prestigioso riconoscimento alla carriera.
Informazione, potere economico e il legame con il giornalismo
Proseguendo nel suo discorso, George Clooney ha richiamato l'attenzione sul profondo e spesso problematico rapporto tra il mondo dell'informazione e il potere economico. Questo tema si lega in modo significativo anche al suo percorso personale e professionale all'interno della Mostra di Venezia, dove già nel 2005 aveva presentato opere che toccavano argomenti affini.
L'attore e regista ha sottolineato come la concentrazione dei mezzi di comunicazione nelle mani dei più abbienti possa influenzare la narrazione e la percezione pubblica. Nonostante le sfide, Clooney ha mantenuto una visione ottimistica, sostenendo che, nonostante le difficoltà, esista ancora uno spazio vitale per il buon giornalismo, inteso come strumento essenziale per una società informata e consapevole.