Opere liriche, concerti classici e jazz, contaminazioni tra prosa e musica, prime esecuzioni assolute e incontri musicologici. È il programma della sesta edizione del Bellini International Context (Bic), che dal 15 settembre al 4 ottobre proporrà oltre trenta appuntamenti.

La manifestazione si svolgerà principalmente a Catania, con tappe anche a Palermo, Messina e Agrigento, all'interno di alcuni dei luoghi storici e architettonici più significativi dei quattro capoluoghi.

Un appuntamento sempre più centrale

“Il Bellini International Context - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - è un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il proprio valore per Catania e si afferma sempre più come uno degli eventi di riferimento della vita culturale della Sicilia orientale e dell'intera Isola”.

La sesta edizione del festival, promossa dalla Regione Siciliana attraverso l'assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo, è stata presentata questa mattina a Palazzo d'Orléans, a Palermo.

Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, l'assessora Elvira Amata e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Giovanni Cultrera di Montesano.

Un festival tra musica e altre arti

“Dal 2021 - ha sottolineato l'assessora Amata - la Regione Siciliana promuove e organizza il festival, un percorso multigenere che intreccia la musica alle altre arti e rafforza l'offerta turistica, generando valore per l'intero territorio”.

Il coordinamento del Bellini International Context è affidato al Teatro Massimo Bellini, presieduto dal sindaco Enrico Trantino e guidato dal sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano.

La direzione artistica è affidata invece a Fabrizio Maria Carminati.

Bellini, patrimonio universale

Il festival mantiene al centro la figura e l'opera di Vincenzo Bellini, considerato una delle principali espressioni dell'identità culturale di Catania e della Sicilia.

“Vincenzo Bellini è una delle espressioni più alte dell'identità culturale di Catania e della Sicilia - affermano Cultrera e Carminati - la sua musica ha oltrepassato i confini del tempo e dello spazio, divenendo patrimonio universale e conservando ancora oggi una forza e una modernità straordinarie”.