Marion Cotillard, in veste di mentore Chanel per Biennale College Cinema, è intervenuta alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove è stata annunciata la selezione dei 12 progetti per la 15ª edizione (biennio 2026-2027) del laboratorio della Biennale. Durante il suo intervento a Venezia, il 5 settembre 2026, l’attrice ha posto l’accento sull’importanza di supportare opere e autori che non si conformano alle logiche di mercato. Ha sottolineato come non tutti i film siano concepiti per un vasto pubblico o per generare profitti, ribadendo che è cruciale sostenere gli artisti.

Cotillard ha collegato il suo discorso al ruolo di Chanel, partner del progetto, e all’attività di Biennale College Cinema, evidenziando la rilevanza di un sostegno concreto a un settore cinematografico che sta affrontando un periodo finanziario complesso. Ha espresso il suo apprezzamento per il programma, definendo fondamentale la sua capacità di supportare autori, registi, produttori e attori impegnati in progetti che si discostano dai modelli convenzionali. L’attrice ha parlato di progetti unici e di film che rompono gli schemi, evidenziando come tali opere di grande valore artistico potrebbero non vedere la luce senza un percorso di sviluppo dedicato.

Lanciato nel 2012, il programma si rivolge a cineasti emergenti a livello globale, offrendo un percorso annuale per lo sviluppo e la realizzazione di lungometraggi a microbudget.

I progetti selezionati beneficiano del supporto della Biennale, con un finanziamento massimo di 200.000 euro per ciascun lungometraggio. Per l’edizione 2026-2027, la quindicesima del programma, sono stati selezionati 12 progetti. Questi intraprenderanno un percorso di lavoro articolato in workshop, fasi di selezione successive e, infine, la presentazione internazionale a Venezia.

Il programma gode di un robusto sostegno istituzionale e produttivo, che include il Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema, la Bukhman Foundation (sostenitore principale dalla 15ª edizione 2026-2027) e Chanel come partner aggiuntivo. La collaborazione accademica è garantita da istituzioni come il Gotham Film & Media Institute e il TorinoFilmLab. La direzione artistica è affidata ad Alberto Barbera, mentre Savina Neirotti ricopre il ruolo di Head of Programme.