A Reggio Calabria, il 14 settembre 2026, la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella ha ufficializzato l'istituzione di una nuova sezione mariana all'interno del Polo culturale "Mattia Preti". Lo spazio è dedicato alla Madonna della Consolazione e alle tradizioni mariane della Calabria, raccogliendo testimonianze, immagini e testi sulla devozione nella regione.
L'iniziativa nasce da una proposta dell'Associazione Portatori della Vara della Madonna della Consolazione e punta ad ampliarsi con contributi da province e diocesi calabresi. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha sottolineato l'importanza di custodire un patrimonio identitario e renderlo accessibile ai giovani.
Cirillo ha ribadito l'avvio da Reggio Calabria come progetto aperto per la regione: "Partiamo da Reggio, ma questo è un progetto aperto".
La presentazione a Palazzo Campanella
All'incontro ha partecipato l'arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone, che ha apprezzato l'apertura di Palazzo Campanella a città e Calabria. Morrone ha auspicato che l'Assemblea regionale dia spazio alle diverse espressioni della devozione mariana diocesana, sintetizzando il rapporto tra istituzioni e cittadini: "Quando il Palazzo e i cittadini camminano insieme, si cammina meglio".
Una delegazione dell'Associazione Portatori della Vara era presente. Il presidente dell'associazione, Gaetano Surace, ha ricordato il lavoro per trasmettere ai giovani la tradizione della Consolazione tramite scuole, libri e mostre.
Surace ha inoltre illustrato la proposta, condivisa con i frati cappuccini dell'Eremo, di realizzare una copia fedele di un antico manoscritto, risalente a circa tre secoli fa, sulla storia della devozione alla Madonna della Consolazione. Il testo, rinvenuto e dei Cappuccini, è studiato da fra Giuseppe Sinopoli, storico e giornalista, già guardiano dell'Eremo.