Cassandra Wilson, cantante, autrice e produttrice statunitense, è morta a 70 anni la mattina del 2 settembre 2026 nella sua città natale, Jackson, in Mississippi. Il decesso è stato confermato dal coroner della contea di Hinds, Jeramiah Howard, e dal manager Robert Torre; le cause non sono state rese note. La sua scomparsa riguarda una figura centrale del jazz contemporaneo, premiata due volte ai Grammy e capace di attraversare blues, folk, soul, R&B, country e pop.
Dalle radici familiari alla scena di New York
Wilson nacque a Jackson il 4 dicembre 1955 e crebbe in una famiglia in cui la musica aveva un ruolo costante: il padre Herman B.
Fowlkes era musicista, la madre Mary Fowlkes insegnante. Studiò pianoforte da bambina, poi si avvicinò a chitarra e clarinetto. Prima della carriera internazionale suonò in caffè, locali e gruppi diversi, costruendo una formazione aperta alla musica popolare.
All’inizio degli anni Ottanta si trasferì a New York e entrò nel collettivo M-Base legato a Steve Coleman. Quel contesto la mise al centro di una scena sperimentale che combinava jazz, funk e ritmi contemporanei. Il suo contralto, scuro e riconoscibile, diventò il punto di incontro tra ricerca e memoria blues.
I dischi, i premi e l'eredità artistica
Il primo album solista, Point of View, uscì nel 1986. La svolta arrivò con Blue Note Records e con Blue Light ’Til Dawn, pubblicato nel 1993: un lavoro che contribuì a ridefinire l’idea di cantante jazz, unendo standard, blues e canzoni d’autore.
Nel suo repertorio entrarono brani legati a mondi diversi, da Joni Mitchell a Robert Johnson, da Bob Dylan a Neil Young.
La discografia le portò quattro nomination ai Grammy e due vittorie: New Moon Daughter fu premiato nel 1997, Loverly nel 2009. Nel 2015 pubblicò Coming Forth by Day, omaggio a Billie Holiday, e nello stesso anno cantò all’Apollo Theater in un concerto legato al centenario della cantante. Nel 2022 il National Endowment for the Arts la nominò Jazz Master.
L'eredità di Cassandra Wilson
Cassandra Wilson ha attraversato decenni di musica senza separarsi dalle proprie radici. Collaborò con artisti come Miles Davis.