Il 15 settembre 2026, Aldo Cazzullo presenta in libreria il suo nuovo saggio, Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento, edito da HarperCollins Italia. Il volume, di 285 pagine e in vendita a 19,50 euro, analizza il periodo in cui l’Italia tornò al centro della storia mondiale, dopo l’epoca dell’Impero romano. Questo lavoro segue i precedenti dedicati all’Impero romano, alla Bibbia e a san Francesco. Il sottotitolo del libro, "I Medici, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Ariosto, come il genio italiano ha rivoluzionato il mondo", anticipa le figure e l'impatto universale del Rinascimento.

Il Rinascimento: arte e dignità umana

L'analisi di Cazzullo va oltre l'aspetto puramente artistico. Il Rinascimento è qui raccontato come l'epoca in cui la creazione di opere d'arte storiche si fonde con una nuova concezione dell'essere umano. Non solo un tema culturale, ma un principio fondamentale: ogni persona possiede dignità intrinseca e un rapporto diretto con Dio. Per illustrare questa centralità, il libro richiama l'immagine dell'uomo vitruviano di Leonardo. Cazzullo riassume questa intuizione: "Ogni uomo è unico e irripetibile".

Umanesimo cristiano e presente

La tesi del volume collega l'Umanesimo cristiano al mondo contemporaneo. La stagione rinascimentale è contrapposta alle attuali visioni post-umane, che immaginano corpi sostituiti da cyborg e menti dall'intelligenza artificiale.

Il Rinascimento emerge come un antidoto culturale. L'autore sostiene che conoscere questa storia permette di riscoprire i valori di libertà, responsabilità e dignità. Questa prospettiva include un richiamo all'orgoglio di essere italiani, inteso come consapevolezza di un patrimonio storico e culturale che ha lasciato un'impronta indelebile in numerosi Paesi.

Protagonisti del genio italiano

Nella narrazione, Cazzullo esplora la saga dei Medici, evidenziandone le congiure e la grandezza politica e culturale. Analizza il genio di Leonardo, descritto come un visionario del futuro. Raffaello è presentato come colui che "porta Gesù sulla Terra e trasforma la Madonna nella madre di ognuno". Infine, Michelangelo è celebrato come "il più grande artista mai esistito". A Michelangelo il libro dedica un capitolo centrato sul Giudizio Universale.