Il 13 settembre 2026 si è conclusa alle Gallerie d’Italia - Napoli, museo di Intesa Sanpaolo in via Toledo, la mostra “Obey: Power to the Peaceful”. Dedicata all'artista statunitense Shepard Fairey (Obey), figura influente della scena urbana contemporanea, l'esposizione ha riscosso un successo straordinario.

Inaugurata il 6 maggio 2026, la rassegna ha superato gli oltre 150mila visitatori, con una proroga di una settimana. La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, in collaborazione con Wunderkammern Gallery e curata da Giuseppe Pizzuto.

Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, ha espresso soddisfazione per l'ampia partecipazione. Ha evidenziato come le Gallerie d’Italia si confermino un museo contemporaneo, aperto e dinamico, grazie a collezioni permanenti, mostre temporanee e attività culturali.

Shepard Fairey e Napoli: un legame nel segno della pace

Il percorso di Shepard Fairey a Napoli si è esteso oltre le sale museali, assumendo dimensione pubblica e creando incontri con la comunità. Il culmine di questo legame è stato il conferimento della Medaglia della Città a Shepard Fairey da parte del Comune di Napoli, avvenuto il 3 settembre 2026.

Il riconoscimento ha sottolineato il profondo rapporto costruito dall'artista con la città.

Attraverso opere diffuse in luoghi urbani, Shepard Fairey ha portato nello spazio pubblico i temi della pace e dell'impegno civile.

La chiusura di “Obey: Power to the Peaceful” segna un passaggio per le Gallerie d’Italia. Il museo si prepara ora al nuovo allestimento con opere di Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, confermando la sua vocazione culturale.