Debutta il 16 settembre 2026 in esclusiva su Disney+ la nuova serie originale Hulu "City of Blood", un avvincente thriller distopico che trasforma Berlino in una città-Stato sull’orlo del collasso. La produzione, composta da otto episodi, vede tra gli executive producer nomi di spicco come Daniel Brühl, Malte Grunert e Klaus Dohle. A firmare il progetto è Amusement Park Film, la stessa casa di produzione acclamata per il pluripremiato agli Academy Award "Niente di nuovo sul fronte occidentale". L'articolo introduce un racconto che fonde suspense, elementi horror e tensione politica, dipingendo una metropoli profondamente segnata dai cambiamenti climatici, da una criminalità dilagante e da disuguaglianze sociali sempre più marcate.
La trama si sviluppa in un futuro prossimo, dove un caldo insopportabile attanaglia un mondo devastato dalle alterazioni climatiche. In questo scenario apocalittico, Berlino non è più una semplice capitale europea, ma un territorio drasticamente diviso. Una ristretta élite di privilegiati vive protetta e isolata sotto una gigantesca cupola climatizzata, godendo di ogni comfort. Al di fuori di questa oasi artificiale, il resto della popolazione è costretto a sopravvivere in un ambiente dominato dalla corruzione, dalla violenza e da un controllo criminale pervasivo. È in questo contesto che si muovono le figure centrali della storia: Bea e Phoebe, due sorelle il cui destino è stato tragicamente spezzato durante l'infanzia.
Le loro vite hanno preso percorsi diametralmente opposti: Bea, affetta da una malattia cronica, è cresciuta in un ambiente agiato e protetto, accudita dalla madre adottiva. Phoebe, la sorella maggiore, ha invece dovuto imparare a cavarsela da sola, forgiando la propria resilienza nelle dure strade della città. Il loro inaspettato ricongiungimento avviene alla vigilia di un'elezione cruciale, un evento che si rivelerà il catalizzatore di una scoperta sconvolgente. Le due sorelle si trovano infatti di fronte a una verità inquietante: i vampiri non sono solo una leggenda, ma entità reali che controllano la criminalità organizzata e, cosa ancora più grave, mirano a conquistare il potere politico della città.
In questa Berlino distopica, il sangue ha assunto un valore inestimabile, diventando la vera moneta di scambio e un simbolo tangibile di una gerarchia sociale brutale, fondata sul possesso e sul controllo delle risorse vitali. Le sorelle si ritrovano così catapultate al centro di un conflitto epocale, che non solo minaccia direttamente le loro esistenze, ma le costringe anche a confrontarsi con una domanda fondamentale: chi rappresenta il pericolo maggiore in questa nuova realtà, gli esseri umani o i vampiri? La serie promette di esplorare a fondo le dinamiche di potere, la sopravvivenza e i confini della moralità in un mondo sull'orlo del baratro.
Il ricco cast di "City of Blood" vanta un mix di interpreti affermati e nuovi talenti del panorama attoriale tedesco.
Tra i volti che daranno vita ai personaggi troviamo Lea Drinda, Soma Pysall, Franz Hartwig, Jördis Triebel, David Schütter, Mouataz Alshaltouh, Jenny Schily, Dagmar Manzel, Melika Foroutan, Jan Georg Schütte e Lars Eidinger. L'ideazione della serie è frutto della collaborazione tra Philipp Kadelbach ed Elena Lyubarskaya, i quali hanno anche contribuito alla stesura della sceneggiatura, affiancati da Kim Zimmermann. La regia di Philipp Kadelbach promette di immergere gli spettatori in un'atmosfera cupa e avvincente, tipica del genere distopico.