George Clooney è stato al centro dell'attenzione al Lido di Venezia il 2 settembre 2026, dove ha ricevuto il prestigioso Leone d’Oro alla Carriera. L'onorificenza gli è stata conferita durante la serata inaugurale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, un evento che ha visto l'attore e regista intervenire con parole significative sulla situazione politica degli Stati Uniti. Nel suo discorso, Clooney ha dipinto un quadro critico del momento politico americano, indicando le elezioni di midterm di novembre come una scadenza di fondamentale importanza per una profonda riflessione e verifica del Paese.
La visione di Clooney sulla politica statunitense e la "kakistocrazia"
Parlando della sua America, Clooney ha espresso un giudizio netto, pur senza citare esplicitamente l'ex presidente Trump. Ha sintetizzato la sua preoccupazione affermando che “Non è facile vivere in un Paese” guidato, a suo dire, dalle persone meno capaci di farlo. L'attore ha collegato le imminenti elezioni di midterm di novembre alla concreta possibilità di trarre le somme sull'attuale fase politica statunitense, auspicando un deciso ritorno a una condizione di maggiore normalità. Nel suo intervento, ha introdotto e spiegato il termine kakistocrazia, definendolo come il governo dei peggiori, per descrivere un Paese la cui guida è affidata alle persone meno qualificate.
Clooney ha inoltre accostato l'attuale momento a periodi storici particolarmente difficili della storia americana, richiamando alla memoria il 1968, un anno tristemente noto per le uccisioni di Martin Luther King e Bobby Kennedy, la violenza diffusa e la presenza di carri armati intorno al Campidoglio. Nel suo ragionamento sul calendario politico, ha affiancato alle elezioni di midterm anche le presidenziali del 2028, citate come un ulteriore e cruciale passaggio istituzionale per un possibile e auspicato ritorno alla normalità democratica.
Il riferimento a Pete Hegseth e l'appello alla decenza
Proseguendo nel suo discorso, Clooney ha affrontato il delicato tema del clima pubblico, esprimendo profonda preoccupazione per l'idea che la crudeltà possa essere percepita come parte del divertimento.
A tal proposito, ha citato un episodio specifico che ha coinvolto Pete Hegseth, indicato come Segretario alla Difesa. Il riferimento riguardava un post pubblicato da Hegseth su X, contenente una foto di donne delle forze armate canadesi, che l'attore ha richiamato come un palese esempio di derisione. La ricostruzione del contenuto del post lo collega a un'immagine proveniente dal Vernon Cadet Training Centre, nella quale una cadetta militare canadese sorrideva mentre riceveva una medaglia da un istruttore. Clooney ha definito quell'episodio assurdo e lo ha inserito nella sua più ampia critica alla kakistocrazia, lanciando un interrogativo retorico sulla scomparsa del senso della decenza pubblica.
Il passaggio sul giornalismo e la sua importanza
Nel suo articolato intervento, George Clooney ha anche dedicato un significativo passaggio al tema del giornalismo. Ha espresso una chiara preoccupazione per la crescente concentrazione dei media nelle mani di persone molto ricche, un fenomeno che, a suo dire, potrebbe minare l'indipendenza e la pluralità dell'informazione. Nonostante questa preoccupazione, l'attore e regista ha mantenuto una nota di speranza, sostenendo con convinzione che esista ancora un importante spazio e una necessità impellente per un buon giornalismo, capace di informare in modo accurato e imparziale.