Gli Europe hanno segnato una nuova tappa nel loro percorso discografico con la pubblicazione, il 2 settembre 2026, del singolo Scandinavian Eyes. Questo brano funge da ulteriore anticipazione per il prossimo album in studio della band, intitolato Come This Madness, la cui uscita è prevista per il 25 settembre sotto l'etichetta Silver Lining Music.

L'arrivo del nuovo disco introduce una fase intensa per il gruppo, che affiancherà l'attività discografica a un significativo tour celebrativo. La tournée, dedicata al 40° anniversario di uno dei loro album più iconici, The Final Countdown, prenderà il via da Glasgow il 30 settembre.

"Scandinavian Eyes": un mix di riff potenti e melodia

Con Scandinavian Eyes, gli Europe ribadiscono la loro predilezione per una forma rock diretta e incisiva. Il pezzo è costruito attorno a un riff serrato e a un ritornello immediatamente riconoscibile, pensato per catturare l'attenzione dell'ascoltatore. La composizione del brano fonde sapientemente chitarre energiche, arrangiamenti dal respiro orchestrale e una linea vocale in primo piano, evidenziando un'impronta che guarda alla dimensione dei concerti dal vivo senza tuttavia sacrificare l'attenzione per la scrittura melodica.

Il frontman Joey Tempest ha espresso un profondo legame con Scandinavian Eyes, definendola una delle canzoni degli Europe a cui si sente più legato da molto tempo.

Tempest ha inoltre collegato il testo del brano all'idea di superare un confine morale, quello che separa ciò che è percepito come giusto da ciò che lo è meno. Il lancio del singolo è accompagnato da un performance video, diretto da Patric Ullaeus, che si concentra sulla band in azione, mettendo in risalto la compattezza e l'energia del gruppo sul palco.

"Come This Madness": il ritorno discografico atteso

L'album Come This Madness rappresenta il primo lavoro in studio degli Europe dopo nove anni di silenzio discografico, un ritorno atteso che segue il percorso già tracciato dal singolo One On One. Il progetto è stato realizzato presso gli RMV Studio di Stoccolma, con la produzione curata da Tom Dalgety.

Il mixaggio dell'album porta la prestigiosa firma di Mike Fraser, garantendo una sonorità potente e definita.

Il disco vanta inoltre la partecipazione di illustri ospiti provenienti dalla scena rock e metal svedese, tra cui spiccano i nomi di Tobias Forge dei Ghost e Michael Åkerfeldt degli Opeth, arricchendo ulteriormente l'offerta musicale dell'album. La presenza di Scandinavian Eyes all'interno della tracklist conferma il ruolo centrale del brano come elemento chiave del nuovo lavoro discografico.

L'album sarà disponibile in diversi formati, tra cui vinile, CD e digitale, per soddisfare le preferenze di tutti i fan. Mentre la band si prepara al passaggio dalla fase di pubblicazione in studio alla dimensione dei concerti, il tour per il 40° anniversario di The Final Countdown si preannuncia come un'occasione unica per unire il repertorio storico degli Europe con le nuove sonorità del loro ultimo capitolo musicale.

"The Final Countdown": un ponte generazionale con il pubblico

La part