Il Metropolitan Museum of Art di New York ha inaugurato due mostre simultanee, dedicate a preziosi nuclei delle proprie collezioni rimasti a lungo poco visibili o conservati nei depositi. Si tratta di “Rediscovering Della Robbia”, incentrata sulle terrecotte invetriate della celebre famiglia fiorentina, e “A King’s Carpet: Louis XIV and the Savonnerie”, un omaggio ai tappeti monumentali della storica manifattura parigina. L'iniziativa, annunciata il 13 settembre 2026, propone un doppio percorso espositivo che valorizza il recupero, il restauro e la rilettura di opere già appartenenti, in tutto o in parte, al vasto patrimonio del museo.
Rediscovering Della Robbia: L'Eredità della Terracotta Invetriata
La prima delle due esposizioni rende un profondo omaggio a Luca, Andrea e Giovanni della Robbia, figure di spicco che furono decisive per la diffusione della scultura in terracotta invetriata tra il Quattrocento e il primo Cinquecento. Il percorso espositivo presenta ben dodici capolavori, frutto di prestiti mirati e nuove acquisizioni, e si concentra su opere raramente esposte, ora oggetto di approfonditi studi, recenti restauri, nuove attribuzioni e innovative ricostruzioni digitali.
Punto focale del progetto è l’imponente “Assunzione della Vergine” di Andrea della Robbia, un grande altare composto originariamente da ben sessantasei sezioni.
Quest'opera, conosciuta anche come Marquand Altarpiece, è stata in parte restaurata e viene ora riesposta al pubblico dopo decenni trascorsi nei depositi del museo.
La rassegna sui Della Robbia include anche la suggestiva “Mystic Mandorla” di Giovanni della Robbia, entrata a far parte delle collezioni del museo grazie alla Dick Wolf Collection. L’attenzione curatoriale non si limita al solo aspetto devozionale di queste creazioni, ma si estende alla loro complessa costruzione materiale: dalla terracotta modellata alla superficie invetriata, dal colore stabile e brillante alla possibilità di comporre pale e rilievi attraverso molteplici elementi modulari. Il riallestimento offre così l'opportunità unica di osservare queste sculture non solo come espressioni artistiche, ma anche come testimonianze tecniche e conservative, profondamente legate alla Firenze rinascimentale e alla fortuna internazionale della bottega familiare.
A King’s Carpet: I Tappeti Monumentali di Luigi XIV
La seconda mostra, intitolata “A King’s Carpet: Louis XIV and the Savonnerie”, si concentra sui magnifici tappeti commissionati nel 1668 dal Re Sole, Luigi XIV, e dal suo influente ministro Jean-Baptiste Colbert. Questi manufatti erano destinati alla sontuosa Grande Galerie del Louvre e furono realizzati dalla prestigiosa manifattura della Savonnerie. Il progetto originale prevedeva la creazione di ben novantadue tappeti, concepiti per celebrare il potere e la grandezza del sovrano attraverso un apparato decorativo di dimensioni monumentali. Questi preziosi tappeti, oggi parte integrante del patrimonio del Metropolitan Museum, costituiscono il fulcro di questa affascinante esposizione, che ne esplora la storia e il recupero.