Il 13 settembre 2026, alla seconda e ultima serata romana del Jova Summer Party al Circo Massimo, il sindaco Roberto Gualtieri è salito a sorpresa sul palco. Con Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha suonato la chitarra in una versione di “Samba della rosa”, classico di Toquinho e Vinicius de Moraes, popolarizzato da Ornella Vanoni.

L'esibizione è stata un omaggio musicale a Roma. Il testo della canzone, adattato per l'occasione, è divenuto una dichiarazione per la Capitale, raccontandone bellezze, contraddizioni e vita quotidiana. Sul palco sono risuonate strofe come “Roma da vedere, Roma da sognare, Roma da capire e da perdonare, Roma da servire e da liberare” e “Roma da aggiustare, da cantare, da danzare, da scoprire, da inventare, da abbracciare e da ricordare”.

La collaborazione non è isolata. Jovanotti e Gualtieri avevano già improvvisato lo stesso brano ad aprile in Campidoglio, durante la presentazione del Jova Summer Party e del Jova Giro. Gualtieri aveva annunciato il conferimento a Jovanotti della Lupa Capitolina, massima onorificenza di Roma Capitale, con consegna in autunno.

La jam session del Campidoglio è evoluta davanti alla platea del Circo Massimo, con Gualtieri alla chitarra e Jovanotti alla guida del brano in chiave romana. Il legame con la città è rafforzato dalla storia discografica: la versione italiana di “Samba della rosa”, di Ornella Vanoni con Toquinho e Vinicius de Moraes, fu registrata a Roma, negli studi Forum di piazza Euclide.

Circo Massimo: le serate finali del Jova Summer Party

Il Circo Massimo ha ospitato le due tappe conclusive del Jova Summer Party, cornice dell'apparizione di Gualtieri. Nella prima delle due serate, Lorenzo Cherubini si era esibito sul palco principale in un duetto con Mobrici, di fronte a 45 mila persone, sulle note di “Border Jam”, brano dal forte messaggio pacifista.