Il Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” ha conquistato il prestigioso Premio nazionale Franco Enriquez 2026 - Città di Sirolo, un riconoscimento di grande rilievo nel panorama teatrale italiano. La cerimonia di premiazione si è svolta a Sirolo, in provincia di Ancona, il 1° settembre 2026, celebrando l'eccellenza artistica della compagnia calabrese. Il premio è stato conferito nella categoria Teatro classico - Sezione teatri e compagnie, un ambito che sottolinea la profonda risonanza culturale dell'opera premiata.
L'onorificenza è stata assegnata per lo spettacolo “I Persiani” di Eschilo, una produzione che ha visto la sapiente regia di Aldo Conforto e l'attenta direzione artistica di Francesco Mazza.
La tragedia, portata in scena per la prima volta il 7 agosto 2026, aveva già riscosso un notevole successo di pubblico e critica, spingendo la compagnia a tornare nel borgo marchigiano per ricevere questo importante sigillo di qualità.
La serata di consegna del Premio nazionale Franco Enriquez 2026 ha rappresentato un momento significativo, inserendosi in un più ampio appuntamento dedicato alle molteplici espressioni del teatro italiano contemporaneo. Tra gli illustri nomi premiati in questa edizione figurano personalità di spicco come Andrée Ruth Shammah, l'attore Lino Guanciale, Giuliana De Sio, Milena Vukotic e Gabriele Vacis, a testimonianza dell'alto profilo dell'evento.
Il riconoscimento per “I Persiani”
Il premio conferito al Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” si concentra specificamente sulla produzione de “I Persiani”, l'antica tragedia di Eschilo riproposta con la visione registica di Aldo Conforto e la guida artistica di Francesco Mazza. La motivazione della giuria ha evidenziato diversi aspetti cruciali che hanno reso lo spettacolo meritevole di tale onore. In particolare, è stata sottolineata la forza evocativa del coro, elemento centrale e potente della drammaturgia classica, e l'impeccabile lavoro degli interpreti, capaci di trasmettere l'intensità emotiva del testo.
Un plauso speciale è stato rivolto alla regia di Aldo Conforto e all'adattamento del testo, che hanno saputo valorizzare l'opera originale di Eschilo, mantenendone intatta la profondità.
Anche l'efficace direzione artistica di Francesco Mazza ha contribuito in modo determinante al successo della rappresentazione. La giuria ha inoltre riconosciuto il significativo apporto di tutti gli elementi scenici: dalle scenografie ai costumi, fino alle musiche, che hanno creato un'atmosfera suggestiva e coerente con lo spirito della tragedia. Un ulteriore punto di forza è stata la scelta registica di rispettare fedelmente la forma originaria del testo, un approccio che ha garantito autenticità e potenza espressiva alla messinscena.
Francesco Mazza, direttore artistico della compagnia, ha commentato il significato del premio, collegandolo non solo allo specifico successo de “I Persiani”, ma anche al lungo e dedicato percorso artistico di Aldo Conforto e dell'intera compagnia.
Mazza ha definito il riconoscimento come un tributo a "un'attività teatrale lunga cinquant'anni", richiamando l'importante lavoro svolto da Conforto nella città di Catanzaro e il suo ruolo nella formazione di decine di attori. Ha inoltre aggiunto che il premio rappresenta un incoraggiamento per l'impegno profuso nella prima produzione della compagnia rinnovata, portando con sé "la responsabilità e, insieme, la gioia di continuare a lavorare" con rinnovato slancio.
La cerimonia di premiazione a Sirolo
La solenne consegna del Premio nazionale Franco Enriquez 2026 - Città di Sirolo si è tenuta presso il suggestivo Teatro Comunale Cortesi di Sirolo. Questo evento ha rappresentato il culmine di un percorso artistico che ha visto il Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” distinguersi per la qualità e la profondità della sua proposta culturale, consolidando la sua posizione tra le realtà più apprezzate del teatro classico italiano.