Lo scultore Jago sarà il protagonista di un doppio progetto espositivo in Lombardia, con inaugurazione fissata per il 15 novembre 2026. L'iniziativa si articolerà tra Milano e Gallarate, in provincia di Varese, coinvolgendo due sedi di grande prestigio: il Palazzo Lombardia e il Museo MA*GA. Questo ambizioso programma è promosso dall'Assessorato alla Cultura di Regione Lombardia e il comune di Gallarate (VA) in collaborazione con il museo gallaratese e la sua cura è affidata a Tommaso Zijno.

Il progetto si inserisce nel più ampio contesto di “L’arte non è mai un’isola”, un'iniziativa che ha ottenuto il riconoscimento dell'Avviso Unico 2026, specificamente dedicato ai soggetti partecipati da Regione Lombardia.

L'approccio di questo programma sottolinea il ruolo fondamentale dell'arte come motore di crescita culturale e sociale, ponendo le opere dello scultore in un dialogo unico con gli spazi e i temi proposti dalle due distinte sedi espositive.

Le due sedi e le opere in mostra

A Milano, presso il Palazzo Lombardia, il pubblico potrà ammirare un'installazione site-specific. Questa proposta artistica indagherà in profondità il rapporto intrinseco tra la solidità della materia e la fluidità inarrestabile del tempo. La sede istituzionale accoglierà così un intervento autonomo e significativo, concepito per esplorare uno dei temi centrali della ricerca artistica di Jago.

Contemporaneamente, al Museo MA*GA di Gallarate, prenderà vita la mostra intitolata “Corpi Esposti”.

Qui, le sculture di Jago verranno messe in un dialogo stimolante e inedito con opere storiche di alcuni dei più importanti protagonisti che hanno segnato oltre un secolo di ricerca artistica italiana. Sebbene le due proposte mantengano una propria identità e specificità, esse condividono la medesima cornice del progetto culturale promosso con la Regione Lombardia, creando un percorso espositivo coerente e di ampio respiro.

Il progetto culturale e il finanziamento regionale

Questa importante iniziativa si connette direttamente all'Avviso Unico Cultura 2026, un bando che ha stanziato un totale di 6,05 milioni di euro per sostenere progetti culturali presentati da soggetti pubblici, privati ed enti ecclesiastici.

Nello specifico, il progetto presentato dal Museo MA*GA ha beneficiato di un finanziamento regionale pari a 100mila euro, a fronte di un costo complessivo stimato in 304.162 euro, dimostrando l'impegno della Regione nel supportare iniziative di alto valore artistico.

Il debutto di Jago in Lombardia segue la sua recente e fortunata esperienza estiva a Capri. Sull'isola campana, l'artista, originario di Frosinone, ha inaugurato una seconda sede del suo Jago Museum all'interno della suggestiva Villa Lysis, situata sul Monte Tiberio. Nel contesto del progetto milanese e gallaratese, la presenza dello scultore si focalizza intensamente sulle sue opere e sul confronto artistico con i luoghi e le prestigiose collezioni coinvolte in questa significativa iniziativa espositiva.