Jovanotti ieri, 5 settembre, è tornato a colorare Napoli con il suo Jova Summer Party 2026. All’ippodromo di Agnano fin dal pomeriggio la musica l’ha fatta da padrone anche grazie agli ospiti che hanno dato manforte all’energetico e esuberante artista romano, come Enzo Avitabile e i Bottari e i Planet Funk. L’ultima fugace apparizione live Jovanotti nella città partenopea l’aveva fatta a piazza Mercato l’anno scorso per festeggiare i 70 anni proprio di Avitabile. Lorenzo Cherubini, così all’anagrafe, che di anni invece ne compirà 60 il 27 settembre, ha saltato e cantato senza risparmiarsi sul palco partenopeo, proponendo una scaletta ricchissima dei suoi successi che lo hanno reso una colonna portante della musica italiana.

Da Come musica a Mi fido di te, da Il più grande spettacolo dopo il big bang a Baciami ancora, passando per A te, solo per citarne alcune, la festa in musica di Jovanotti all’ippodromo di Agnano non ha deluso le attese dei quasi 40mila fan arrivati a vederlo e ad ascoltarlo, molti facendo però quasi un’ora di strada a piedi per raggiungere la venue dell’evento per via del dispositivo di traffico adottato per l’occasione, che non ha evitato comunque grandi incolonnamenti di auto a Fuorigrotta al termine del Jova Summer Party. Apprezzabili, invece, le corse fino a tardi della linea 2 della metro. Un problema quello della mobilità per raggiungere la location dell’evento, citato dallo stesso Jovanotti e a cui si spera si possa trovare presto un rimedio strutturale.

La festa in musica di Jovanotti: tra gli ospiti, Enzo Avitabile e i Planet Funk

Prima dello show serale di Jovanotti tanti gli ospiti che si sono avvicendanti tra main stage e palco secondario allestiti per l’occasione, con l’artista romano che ha incominciato a scaldare i fan con alcuni suoi brani già nel pomeriggio. Tra gli ospiti della tappa partenopea del Jova Summer Party, Walter Ricci, Enzo Avitabile e i Bottari, i Planet Funk, i fratelli Parisi, i Patagarri e la formazione proveniente dal Benin Eyo'nlé Brass Band. Come detto, già nel pomeriggio Jovanotti ha regalato alcuni suoi brani a chi c’era, dividendosi tra main e secondary stage: Pieno di Vita, Alla salute, Io ti cercherò, Serenata Rap, Un mondo a parte, Ragazza magica, Un raggio di sole, Falla girare (con i Planet Funk e Avitabile).

L'artista romano ha ance omaggiato Renato Carosone cantando 'O sarracino. Molto partecipata l’esibizione di Enzo Avitabile con i Bottari ed è piaciuta molto anche la sua Soul express, cantata in duo con Jovanotti. Luci ed ombre per i Planet Funk, che hanno convinto di più il pubblico con i loro cavalli di battaglia Who said, Chasing the sun e The Switch, meno con i restanti loro brani. In chiaroscuro anche il duo salernitano Parisi, di cui è stato apprezzato l’omaggio a Pino Daniele con Yes I know my way e la celeberrima One more time dei Daft Punk. Non sembrano aver fatto breccia nel cuore di chi c’era, invece, i Patagarri.

Lo show serale di Jovanotti

Poco dopo le 21 Jovanotti irrompe sul palco con la consueta verve e allegria, snocciolando una sequenza impressionante di suoi successi, alternati ad alcuni brani meno noti.

Ad accompagnarlo la sua band: Saturnino Celani al basso, Adriano Viterbini e Moris Pradella alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere elettroniche e synth, Franco Santarnecchi al pianoforte e le tastiere analogiche, Carmine Landolfi alla batteria, Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori, Leo Di Angilla e Kalifa Kone alle percussioni etniche, Gianluca Petrella al trombone e la direzione della sezione fiati, Camilla Rolando alla tromba, Sophia Tomelleri al sax. Pronti via, Jovanotti propone a chi c’era Shiva Jam, Scimpanzè, (Tanto)3, Gimme five. E poi spazio alla coinvolgente Penso positivo, Oceanica (brano in collaborazione con Merk e Kremont) che è stata apprezzata molto soprattutto dai più giovani, Come fosse per sempre ballata da molti, Buon Vento (featuring con Alfa).

Tutti a cantare quando è arrivato il momento di Mi fido di te, tante emozioni per Ora e ancor di più per il commuovente inno all’amore senza tempo Come musica. A seguire, ancora tanta carne a cuocere con So solo che la vita, Estate, un applauditissimo frammento di Live is life degli Opus con sullo sfondo le immagini di Diego Armando Maradona che ha scatenato il coro “Diego, Diego” di tanti. E poi ancora, Bella, con dedica di Jovanotti a Napoli che è “bella da morire”, I love you baby, L’estate addosso, l’omaggio a Pino Daniele con Je so’ pazzo, la ballatissima da molti Ti porto via con me. Fino ad arrivare a La notte dei desideri, La gente della notte, Chiaro di luna. Cantata da tutti Baciami ancora, così come Sapore di sale, omaggio al compianto Gino Paoli.

Buona l’accoglienza per Oh, vita, Muoviti muoviti, Una tribù che balla, Ciao mamma. Un tripudio di balli e canti dei fan ha accolto Il più grande spettacolo dopo il big bang, seguita da Gli immortali, un’incalzante L’ombelico del mondo, Ragazzo fortunato. La chiusura della festa in musica a Napoli è stata affidata ad A te, applaudita da tutti.