Bologna celebra con entusiasmo il prestigioso Premio Venezia Classici, assegnato alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia al restauro de La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini. L'importante riconoscimento per il miglior film restaurato, curato dalla Cineteca di Bologna, è stato accolto con grande soddisfazione dall'amministrazione cittadina e dalla Regione Emilia-Romagna. La notizia, giunta il 13 settembre 2026, ha evidenziato il significativo valore culturale di questo traguardo per la città, per l'istituzione bolognese e per l'intero panorama del cinema italiano.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito il premio un grande riconoscimento che onora non solo il capoluogo emiliano e la sua Cineteca, ma anche l'intera cinematografia nazionale. Lepore ha sottolineato come il successo del restauro si leghi indissolubilmente al tema della memoria storica, ricordando che il film di Vancini narra una delle pagine più dolorose della storia italiana e del periodo fascista. Ha inoltre evidenziato il suggestivo ritorno dell'opera a Venezia, a ben sessantasei anni dalla sua prima partecipazione alla Mostra, quando Florestano Vancini si aggiudicò il prestigioso Premio Opera Prima. Il sindaco ha infine elogiato il lavoro quotidiano della Cineteca di Bologna e del suo direttore, Gian Luca Farinelli, per il loro impegno costante nel custodire, restaurare e rendere nuovamente vivo il prezioso patrimonio cinematografico per le nuove generazioni.
Anche l'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha espresso le sue più sentite congratulazioni alla Cineteca di Bologna e al direttore Farinelli per il meritato riconoscimento ottenuto nella sezione Classici. Allegni ha rimarcato il ruolo di riferimento internazionale che l'istituzione bolognese riveste nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio audiovisivo. Ha inoltre ricordato che il premio celebra il restauro di una pellicola di grande spessore, firmata dal celebre regista ferrarese Florestano Vancini.
Il ritorno al Lido e il significato storico
Il capolavoro La lunga notte del ’43 è tornato a brillare sul grande schermo della Mostra del Cinema di Venezia, presentato nella sua versione restaurata con cura dalla Cineteca di Bologna.
La proiezione, avvenuta nella prestigiosa sezione Classici, ha rappresentato un momento significativo, specialmente in occasione del centenario della nascita di Florestano Vancini. Il regista, originario di Ferrara, è stato una figura emblematica del cinema italiano, profondamente legato a una tradizione cinematografica che ha sempre mostrato grande attenzione alla storia del Novecento italiano. Questo nuovo passaggio al Lido ha rievocato il debutto trionfale del film a Venezia nel lontano 1960, quando l'opera prima di Vancini fu insignita del Premio Opera Prima, segnando l'inizio di una carriera illustre. Il film, tratto da un racconto di Giorgio Bassani e ric