Michele Spotti debutta come direttore ospite principale della Deutsche Oper Berlin con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, in scena dal 5 al 18 settembre 2026. Questo incarico segna l'avvio del suo nuovo ruolo nel teatro berlinese, ponendolo al centro di una produzione del repertorio romantico italiano, firmata da Filippo Sanjust.
La produzione di Lucia di Lammermoor vede tra gli interpreti Nina Minasyan, Galeano Salas e Mattia Olivieri. La scelta del titolo donizettiano lega il debutto di Spotti a un'opera che richiede equilibrio tra tensione teatrale, canto di agilità e costruzione drammatica, un terreno significativo per presentare al pubblico della Deutsche Oper Berlin il lavoro del nuovo direttore ospite principale.
Nella stagione 2026/27, Spotti tornerà sul podio del teatro con due opere di Giuseppe Verdi: La traviata e Don Carlo. Il programma berlinese include anche un concerto sinfonico con musiche di Richard Wagner e Hector Berlioz, ampliando il profilo del suo impegno oltre il repertorio operistico italiano.
Il percorso internazionale di Michele Spotti è caratterizzato da numerosi incarichi e debutti. La sua attività recente e programmata include Marsiglia, Roma, Parigi, l'Arena di Verona e il Metropolitan Opera di New York. Tra i prossimi impegni figurano Valencia, Hong Kong, Monaco, Tolosa, Parigi, Zurigo e Firenze. Il debutto berlinese si inserisce in una fase di forte circolazione internazionale, con un calendario che alterna teatri d'opera, grandi titoli del repertorio e appuntamenti sinfonici.
L'Opera: Lucia di Lammermoor
Lucia di Lammermoor è un dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti. Il libretto, di Salvadore Cammarano, si basa sul romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott. L'opera debuttò il 26 settembre 1835 a Napoli. La produzione della Deutsche Oper Berlin ha debuttato nel teatro il 15 dicembre 1980.
Il lavoro di Donizetti è una delle espressioni centrali del Romanticismo italiano. Nata dal mondo narrativo di Walter Scott e dal contesto della nobiltà terriera britannica, l'opera è un esempio di profonda risonanza emotiva e drammatica.