È scomparso il 14 settembre 2026, a 87 anni, Bob Mackie, il costumista e stilista di Hollywood, noto come il "Sultano delle paillettes". La sua morte, a Palm Springs, California, è stata annunciata via Instagram. La sua carriera fu definita da un'idea di spettacolo riconoscibile: abiti scintillanti, teatrali e spesso provocatori, ideati per televisione, cinema, concerti e palcoscenico.

Il messaggio sui social ha sottolineato come Mackie abbia "vissuto pienamente i suoi 87 anni, realizzando il sogno di diventare stilista e costumista, l'unica cosa che abbia mai desiderato fare".

Aggiungendo che "il suo genio e le sue straordinarie creazioni vivranno per sempre, continuando a portare bellezza nel mondo", riepilogano il profilo di un artista che vestì star quali Cher, Diana Ross, Carol Burnett, Madonna, Tina Turner, Bette Midler, Mitzi Gaynor, Liza Minnelli, Elton John e RuPaul.

La carriera di Mackie a Hollywood iniziò dopo aver lasciato l'università per lavorare come disegnatore accanto a costumisti quali Jean Louis ed Edith Head. Il passaggio decisivo avvenne con la televisione: nel 1967, non ancora trentenne, fu scelto da Carol Burnett per disegnare i costumi del suo varietà. Da quel momento, il suo nome si legò alla costruzione visiva dello spettacolo televisivo americano, in un periodo in cui costumi, coreografie e presenza scenica contribuivano all'identità dei programmi.

Il legame più noto resta con Cher. Il sodalizio artistico iniziò con lo show di varietà settimanale di Cher e Sonny Bono sulla CBS. Mackie raccontò a Vogue nel 2019 di aver visto le loro fotografie, definendoli "cavernicoli New Age" per gilet di pelliccia, pantaloni e cinture stravaganti, uno stile inedito. I produttori erano incerti su Cher; lui ne intuì il potenziale scenico, definendola un "appendiabiti umano" per la sua fisicità simile a quella di Carol Burnett.

Il sodalizio con Cher e la televisione degli anni Settanta

La collaborazione con Cher