La città di Città di Castello si prepara ad accogliere la 26ª Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica, un appuntamento di rilievo per bibliofili e collezionisti. Dal 4 al 6 settembre 2026, la rassegna trasformerà la storica cornice rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio in un polo espositivo dedicato a opere rare, libri antichi e preziosi materiali legati alla storia della carta stampata. L'evento, promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, vedrà la partecipazione di quaranta espositori, tra i più qualificati a livello nazionale, pronti a svelare tesori bibliografici unici.
Informazioni e Accesso alla Mostra
L'ingresso alla Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica è libero, offrendo a tutti l'opportunità di immergersi in un patrimonio culturale di inestimabile valore. Gli orari di apertura sono i seguenti: venerdì 4 settembre, dalle ore 13:00 alle ore 19:30; sabato 5 e domenica 6 settembre, la mostra sarà visitabile dalle ore 9:30 alle ore 19:30. L'inaugurazione ufficiale della rassegna è fissata per sabato 5 settembre alle ore 9:30, un momento significativo per dare il via a questo importante evento culturale.
La selezione delle opere esposte è frutto di un'attenta curatela da parte del coordinatore scientifico Giancarlo Mezzetti, in stretta collaborazione con il presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi.
Il loro impegno garantisce un percorso espositivo di alta qualità, capace di soddisfare le aspettative di un pubblico vasto e variegato, dagli studiosi agli appassionati.
Un Viaggio nella Storia della Carta Stampata
Il percorso espositivo si snoda attraverso un'ampia varietà di materiali, offrendo un panorama completo della produzione libraria e della stampa nel corso dei secoli. Saranno presenti libri antichi che spaziano dal XVI al XXI secolo, affiancati da volumi moderni di rara bellezza e pregio. Gli amanti dell'arte e della storia potranno ammirare incisioni di antichi maestri, preziose testimonianze cartografiche, vedutistiche dettagliate, fotografie d'epoca, cartofilia e numerosi altri materiali che raccontano l'evoluzione della carta stampata.
I quaranta espositori, provenienti sia dall'Italia che dall'estero, saranno distribuiti in trenta stand all'interno di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Ognuno di essi porterà a Città di Castello una selezione accurata di tesori bibliografici, offrendo al pubblico di appassionati, collezionisti e studiosi della bibliofilia e dell'incisione l'opportunità di arricchire le proprie collezioni e conoscenze con pezzi unici e di grande valore storico-artistico.
Capolavori d'Arte e Scienza in Esposizione
Tra le rarità più significative in mostra, spiccano opere grafiche di artisti di fama mondiale. Saranno esposti lavori di Alberto Burri, con due cretti neri e il celebre “grande nero”, due grafiche originali del maestro Pablo Picasso, una litografia di Joan Mirò e tre xilografie del genio rinascimentale Albrecht Durer.
Questi capolavori offrono uno sguardo privilegiato sull'evoluzione dell'arte grafica attraverso epoche e stili diversi.
Una sezione specifica della mostra è dedicata alle opere scientifiche antiche, un vero e proprio tesoro per gli studiosi. Tra gli autori rappresentati figurano giganti del pensiero come Isaac Newton, René Descartes, Robert Boyle, Cristoforo Clavio, Euclide e Vannoccio Biringuccio. A queste si aggiunge un nucleo di opere di straordinaria rarità, tra cui l'edizione del 1912 di “De re metallica” di Georgius Agricola, curata da Herbert Clark Hoover e impreziosita dall'autografo dell'autore, che fu il 31° presidente degli Stati Uniti dal 1929 al 1933.
Rarità Bibliografiche di Prestigio
Un pezzo di particolare rilievo è il Libro d’Ore proveniente dallo studio bibliografico Giuseppe Solmi. Questa autentica perla storica, stampata da Antoine Verrard a Parigi nel 1510 e successivamente miniata, rappresenta un ibrido affascinante tra manoscritto e stampa. L'opera si distingue per le sue 18 immagini miniate di grandi dimensioni e 29 più piccole, testimonianza di una maestria artigianale e artistica eccezionale. Il suo valore stimato supera i 20mila euro, confermando la sua unicità e importanza nel panorama della bibliofilia. In mostra sono indicate,