La sezione Fuori Concorso Fiction della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, si conferma uno spazio di grande libertà espressiva. Con i suoi undici titoli, la sezione Venice Open – Fuori Concorso – Fiction offre un panorama variegato che spazia attraverso generi e registri differenti. Accanto a opere di registi internazionali, trovano posto tre importanti autori italiani: Giovanni Veronesi, Gianni Amelio e Mario Martone. Il programma include thriller politici, polizieschi, film d'azione, road movie, affreschi storici e cinema d'autore, evidenziando la ricchezza delle proposte.

I film internazionali in Fuori Concorso

Tra le proposte internazionali, spicca Paul Schrader con il suo film The Basics of Philosophy. La pellicola vede protagonisti Jack Huston e Sofia Boutella. Huston interpreta un professore di filosofia universitaria, impegnato in un corso su Schopenhauer. La sua esistenza subisce una svolta quando una figura del passato riemerge, costringendolo a confrontarsi con un episodio oscuro che aveva cercato di dimenticare. Il film esplora il confronto tra pensiero filosofico, senso di colpa e memoria personale.

Il programma accoglie anche Un bon avocat di Tristan Séguéla, una storia ambientata nel mondo giudiziario con Laurent Lafitte e Mélanie Laurent. Il protagonista è un avvocato di talento, la cui carriera è minacciata da una dipendenza dalla cocaina.

Un giovane stagista si rivela un supporto inatteso e fondamentale durante la sua crisi. Il cast include Anthony Bajon e Carole Bouquet, in una vicenda che intreccia le sfide della carriera, il percorso di disintossicazione e la pressione processuale.

Il cinema di Lav Diaz è presente con Makikiraan po (Let Us Through, Dear Ancestors), un'opera ambientata nelle Filippine durante la colonizzazione spagnola. La narrazione rievoca la profonda trasformazione del territorio, segnata dalla costruzione di chiese cattoliche e altre imponenti strutture. Questi lavori, di estrema durezza, causarono la morte di migliaia di filippini. L'ambientazione storica è collocata nel 1617, e il film si lega alla memoria storica di un arcipelago profondamente influenzato dai complessi rapporti tra il potere coloniale e la popolazione locale.

Dal Giappone, la sezione accoglie Arrested Memory, un'opera che arricchisce il panorama internazionale del festival.

La presenza italiana

La sezione Fuori Concorso Fiction dedica spazio anche al cinema italiano, presentando opere di tre registi di spicco: Giovanni Veronesi, Gianni Amelio e Mario Martone. Questi autori sono noti per la loro capacità di esplorare diverse sfaccettature della società e dell'animo umano attraverso le loro produzioni cinematografiche.