La macchina organizzativa è in piena attività a Villa Verdi di Sant’Agata, nel Piacentino, in vista del concerto riservato che il maestro Riccardo Muti terrà la sera del 12 settembre. L'evento, ospitato nel suggestivo giardino della tenuta, ha l'obiettivo primario di richiamare l'attenzione sullo stato di abbandono della storica dimora appartenuta a Giuseppe Verdi, un luogo intrinsecamente legato alla vita del celebre compositore. Muti, al pianoforte, eseguirà il Notturno di Verdi, accompagnando le voci di Damiana Mizzi, Luca Salsi, Michele Pertusi e Giovanni Sala.
Tra gli invitati di spicco figura il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Un sopralluogo approfondito si è svolto il 1° settembre 2026, riportando per oltre due ore tecnici e personalità all'interno dell'abitazione dove Verdi scelse di vivere per mezzo secolo. Alla verifica ha partecipato attivamente il sindaco di Villanova, Romano Freddi, il cui ruolo è cruciale nella gestione degli aspetti organizzativi e degli accessi comunali. Freddi ha evidenziato che si stanno definendo i compiti di ciascuno per assicurare una preparazione ottimale dell'evento, sottolineando una fase ancora operativa nella ripartizione delle responsabilità. Durante l'ispezione, i partecipanti hanno rilevato un forte odore di umidità all'interno della dimora, attribuito non a infiltrazioni dirette ma alla prolungata chiusura degli ambienti e alla conseguente mancanza di aerazione.
Dettagli organizzativi e la natura esclusiva del concerto
Il punto più urgente dei preparativi riguarda la pulizia e l'allestimento dell'area esterna destinata ad accogliere il concerto. La Soprintendenza ha già incaricato un'azienda specializzata nel giardinaggio per ripulire la zona compresa tra il cancello d'ingresso e la facciata della villa, attualmente invasa da infestanti secche alte diverse decine di centimetri. Per la gestione logistica esterna, il sindaco Freddi ha annunciato l'emissione di un'ordinanza per chiudere il tratto stradale interessato dall'evento e l'attivazione dei volontari della Protezione Civile. Queste misure rafforzano la natura strettamente riservata dell'appuntamento, che non è concepito come un concerto aperto al pubblico, ma come un momento intimo con pochi invitati, focalizzato sul valore simbolico della tenuta e sulla prestigiosa presenza del Maestro Muti.